Settore energetico e Europa per la lotta al cambiamento climatico

di Martina Ginasi

 

Nuove richieste all’Unione Europea, questa volta da società leader nel settore energetico

Le principali società europee leader nel settore energetico (Iberdrola, EDP, Enel, Orsted, SSE, Statkraft, Verbund) hanno congiuntamente sottoscritto una lettera aperta al Vicepresidente Esecutivo con delega al Green Deal, Frans Timmermans, per richiedere all’Unione Europea di adottare una legislazione sul clima estremamente ambiziosa ma necessaria. La lettera inoltre contiene una richiesta di integrare nel framework legislativo di ogni paese la neutralità climatica da raggiungere entro il 2050, arrivando ad aumentare fino almeno al 55% gli obiettivi che l’Europa si è posta di raggiungere entro il 2030.
I Player hanno quindi elencato i principi chiave che la legislazione europea dovrebbe sancire in tutti i paesi, tra questi abbiamo: il costo dell’energia che viene fornita e utilizzata nell’Unione Europea dovrebbe riflettere i reali costi impattanti sul clima, così come i regimi fiscali.
Sarebbe necessaria un’interruzione delle sovvenzioni a progetti infrastrutturali non compatibili con la neutralità climatica raggiungibile entro il 2050 e una transizione energetica equa, in grado di far avanzare tutti, dovrebbe diventare un principio guida nelle strategie mirate per mantenere le competitività e ridurre al minimo gli impatti distributivi.
I prodotti green in materia di fornitura elettrica e riscaldamento per le necessità domestiche dovrebbero essere reperibili da tutti i cittadini europei con facilità.
Bisognerebbe promuovere un mercato interno integrato e digitalizzato per consentire una transizione energetica che sia realmente efficiente in termine di costi. Questi ultimi devono essere basati su dati di mercato aggiornati sia a livello nazionale che comunitario.
L’economia circolare e l’efficienza dovrebbero minimizzare il depauperamento delle risorse e migliorare lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e la diffusione dell’elettrificazione basata su queste ultime.
Lorenzo Costantini, Country Manager di Iberdrola in Italia, aggiunge:
“Il Gruppo Iberdrola è da sempre impegnato nell’implementazione di un modello di business allineato ai temi della sostenibilità e protezione dell’ambiente. Oggi la transizione energetica è possibile anche grazie alle tecnologie innovative che ci permettono di perseguire un’economia neutrale dal punto di vista climatico e offrire opportunità e benefici alle comunità di tutta Europa. Insieme ai più rilevanti player del settore, riteniamo doveroso, in un contesto di maggior sensibilità, stabilire un quadro normativo condiviso affinché tutti gli stakeholder possano operare in modo efficace per il bene comune”
Un primo passo che speriamo possa realizzarsi e avviare un reale cambiamento.

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