Unica Reti, acque meteoriche e valorizzazione degli asset

Siamo felici di riaprire i lavori il 12 gennaio a Cesenatico a supporto dell’importante convegno promosso da Unica Reti a valle della presentazione del proprio bilancio di sostenibilità. All’interno della newsletter troverete le necessarie informazioni per saperne di più e soprattutto per partecipare direttamente. Ha per noi un particolare significato questa iniziativa perché condensa una serie di principi, valori e azioni che diventeranno metro di paragone per l’attività che andremo a promuovere nel nuovo anno. Il titolo dell’evento – “Acque meteoriche Forlì-Cesena: dalla gestione integrata al potenziamento delle infrastrutture. A quali risorse attingere? – apre a più di una considerazione. Unica Reti è la società patrimoniale che amministra le reti gas e acqua dei 30 comuni della provincia di Forlì-Cesena. Un soggetto che ha fatto della valorizzazione dei propri asset il cuore dell’attività, a favore dei propri Comuni di riferimento e quindi dei cittadini. Capace di cogliere le criticità del momento storico che viviamo – per esempio i cambiamenti climatici e le precipitazioni estreme – e trasformarle in maggior conoscenza e possibilità d’intervento per la mitigazione dei rischi. Gli studi commissionati, le tecnologie adottate, le risorse impiegate, i professionisti coinvolti sono frutto di una visione di lungo termine, capace nel tempo di aprirsi a più segmenti per quanto concerne i servizi di pubblica utilità; secondo un’idea di trasferimento di conoscenza che proprio nell’integrazione e nella multidisciplinarietà potrà trovare sempre nuovi ambiti di valorizzazione. Va in questo senso, per esempio, l’attività svolta da Unica Reti per la riqualificazione e l’efficientamento delle reti di Pubblica Illuminazione, condotta in primis attraverso il censimento puntuale delle reti stesse. Il concept di cui leggerete qui di seguito entra nel merito dell’evento di Cesenatico, ma si comprenderà come nel tempo da un’idea di lungo respiro si sia passati a piani d’intervento puntuali attraverso la stretta collaborazione con una serie di soggetti tra cui naturalmente i gestori dei servizi; e come siano stati coinvolti da protagonisti i Comuni di riferimento. Cogliendo peraltro le opportunità che anche la regolazione di Arera ha fornito diventando parte integrante di un progetto di sviluppo e innovazione. Un caso paradigmatico quindi, dove una visione strategica illuminata sta portando reale valore ai cittadini, anche a fronte delle forti criticità che il territorio ha dovuto affrontare. Qui trova sintesi quello che più volte abbiamo affermato anche negli ultimi mesi muovendoci in diverse aree del Paese: se è vero che manca una visione strategica a livello nazionale su evidenti questioni vitali che sarebbe ridondante qui richiamare, è un fatto che sia invece possibile riscontrarla in una dimensione provinciale, di area vasta, laddove vi sia un’aggregazione di Comuni che funziona, tenuta in rete da una società pubblica innovatrice. Vi aspettiamo dunque a Cesenatico il 12 gennaio per verificare direttamente quanto tutto sia oggi realtà.

PUBBLICATO IL
16 Dicembre 2025

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