Un nuovo rapporto tra giovani, lavoro, PA e Utility

Di Emanuele Martinelli

Siamo reduci dai quattro giorni a Rimini per Ecomondo dove, all’interno dell’area Smart Utility Hub, abbiamo parlato prevalentemente di formazione, competenze, professioni e futuro, con il forte contributo di Fonservizi e del sistema Confservizi. In più sessioni abbiamo messo in relazione il tema del lavoro con le opportunità offerte dalle società di servizi pubblici, tra le più attive nella ricerca di giovani da inserire nei propri organici. Abbiamo lanciato alle utility presenti l’idea di realizzare campagne di informazione territoriali per far comprendere meglio a ragazzi di istituti tecnici e università quanto possa essere affascinante e al tempo stesso soddisfacente seguire un percorso di crescita professionale e personale all’interno di una società di servizi di pubblica utilità. Un tema che vorremo riproporre venerdì 15 novembre a Cagliari quando incontreremo esponenti regionali per parlare di piani di sviluppo, di crescita di territori, di Smart City e Smart Land. Progetti territoriali che prendono valore solo se diventano progetti di vita per giovani e “mature” generazioni, soprattutto in ambiti che, come leggerete qui sotto entrando nel programma del convegno di Cagliari, pur trovandoci all’interno di una regione la cui bellezza trova rari riscontri in altre aree del paese, il tema dello spopolamento è una realtà sempre più evidente. Parlare di percorsi professionali all’interno di società che erogano servizi energetici, idrici, di mobilità o ambientali significa venire a contatto con innovazione, tecnologie, investimenti, comunicazione a cittadini e imprese; quindi certamente entrare in un ambito di forte interesse per chi ama incrociare sostenibilità e cambiamenti anche sociali. Spesso però è il sistema scolastico, universitario o delle imprese pubbliche a far poco capire quante possibilità esistano nell’operare all’interno di questi contesti, che riteniamo di grande interesse perlomeno per quanto riguarda le tematiche toccate. Su remunerazione e prospettive di carriera si deve invece aprire un serio dibattito a cui far seguire in tempi rapidi provvedimenti seri, senza i quali correremo il rischio di vedere imprese pubbliche e PA depauperate di professionalità e valore. Dopo Ecomondo ripartiamo quindi da Cagliari per parlarne, con l’impegno di creare un percorso di comunicazione utile a rendere sempre più fertile il rapporto tra giovani e imprese pubbliche.

PUBBLICATO IL
12 Novembre 2024

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