Un grande piano per l’acqua. Che parta da noi

Water-Acqua

Ci siamo chiesti durante la giornata mondiale dell’acqua celebrata lo scorso venerdì, se un grande piano sul tema non fosse da declinare in definitiva su un grande piano a favore della nostra persona, prima che per l’Italia e poi per il pianeta.

Al di là del negare o meno che i cambiamenti climatici stiano già trasformando questo nostro apparentemente amato pianeta, forse sarebbe il caso di darsi una risposta definitiva su cosa sia per noi l’acqua, cosa rappresentino la natura, una spiaggia o la cima di un monte.

In termini pratici vediamo quello che ci circonda o come qualcosa da utilizzare per quello che crediamo sia la nostra sopravvivenza, e forse il nostro benessere, oppure qualcosa con cui crescere, evolverci, trovare armonia, considerando e sentendosi in grado di vivere in una dimensione sia soggettiva che collettiva.

Gli studi, i dati, i programmi che abbiamo con tanta ricchezza condiviso durante la presentazione a Roma del V Libro Bianco – Valore Acqua per l’Italia (Ambrosetti) e del BlueBook 2024 (Utilitatis), ci hanno lasciato una grande domanda su cosa sia per ognuno di noi questa risorsa, l’acqua, andando dunque a dissotterrare questioni che forse proprio se prese dal punto di vista personale possono tradursi in analisi, politiche e azioni.

In definitiva, se lavoriamo su questi temi, qualsiasi sia il nostro ruolo, è perché crediamo che una questione del genere possa trovare soluzione alle criticità che acqua e ambiente manifestano, se diventa responsabilità e impegno personale. Si tratta di affermare e rimettere al centro principi che naturalmente hanno dirette conseguenze sullo sviluppo in ambito agricolo, industriale, civile, con un impatto economico o professionale di cui è evidente la portata.

Il principio è il punto di partenza su cui crediamo sia bene sempre interrogarci; per esser in grado di leggere con altra lente per esempio il rapporto qui allegato: https://www.utilitatis.org/wp-content/uploads/2024/03/BLUE-BOOK-2024-EXS-ENG-WEB.pdf

PUBBLICATO IL
25 Marzo 2024
AUTORE
Emanuele Martinelli

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