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Un Festival sempre più sostenibile

flowers

Sulla scia del 2022 non mancano, anche per questa edizione del Festival di Sanremo, azioni volte ad una maggiore sensibilizzazione sul tema della sostenibilità ambientale

di Martina Ginasi

 

Esattamente come l’anno precedente, anche la 73esima edizione del Festival di Sanremo strizza l’occhio alla sostenibilità. Prosegue quindi il percorso virtuoso iniziato nel 2022 grazie alla collaborazione tra Rai, Rai Pubblicità e Plenitude, volto a migliorare l’efficienza energetica del Festival.

In primis l’iconico Red Carpet è stato sostituito, anche per quest’anno, da un Green Carpet, un grande prato che collega le principali aree della manifestazione e fa da sfondo alla sfilata delle tante personalità ospiti. Lungo 300 metri, il green carpet è realizzato in erba vera che, una volta terminato l’evento, verrà riutilizzata per contribuire alla valorizzazione degli spazi verdi del Comune di Sanremo.

Non solo, sono stati infatti posizionati nei pressi dell’Ariston dei pannelli fotovoltaici la cui energia accumulata contribuirà ad alimentare le luci del carpet stesso, insieme a piccole pale eoliche e colonnine di ricarica per la mobilità elettrica.

Plenitude inoltre ha previsto l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto del teatro per alimentare gli uffici.

Anche la musica, protagonista assoluta del Festival, gioca un ruolo nella battaglia per la sostenibilità, nonostante quest’anno nessun artista in gara abbia toccato direttamente il tema, la scorsa domenica al Forte Santa Tecla è andato in scena “The Blooming Symphony”, uno show in cui Dardast, musicista e produttore, ha suonato “al ritmo della natura” con tracce prodotte grazie ad impulsi elettrici emessi proprio da piante e fiori.
I dispositivi Plants Play, sviluppati dall’omonima azienda italiana, sono in grado di rilevare le variazioni elettriche tramite sensori posizionati su foglie e fusto, elaborando il segnale e convertendolo in note, in modo tale da creare una vera e propria composizione musicale.

Sempre presso la suggestiva cornice di Forte Santa Tecla, per ribadire il proprio impegno per la sostenibilità e l’efficienza energetica, Plenitude porterà la sua installazione “Feeling the Energy”, realizzata in occasione del FuoriSalone 2022 dallo studio internazionale di design e innovazione CRA – Carlo Ratti Associati con la collaborazione di Italo Rota. L’installazione sottolinea l’importanza della collaborazione tra le persone; grazie alla sinergia tra esseri umani e natura si assiste alla produzione di un’energia vitale in grado di muovere il nostro pianeta ogni giorno.

Da non dimenticare l’ormai celebre FantaSanremo che, ha modo suo, ha voluto dare spazio alla tematica dedicando uno dei bonus, 10 punti, a ogni artista che farà dichiarazioni, gesti o simboli a favore della sostenibilità ambientale.
Inoltre, ogni volta che verrà assegnato il bonus, 3Bee pianterà e curerà un albero nettarifero nell’Oasi dei Fiori.

Un passo in più verso la sostenibilità ambientale, un modo per rendere l’argomento ancora più conosciuto; sicuramente si tratta solo di un inizio ma la direzione sembra essere quella giusta.

PUBBLICATO IL
8 Febbraio 2023

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