Smart Land Italia: Il futuro possibile

editoriale

Siamo reduci da un importante incontro che abbiamo organizzato a Catanzaro con Sorical lo scorso 1° febbraio e abbiamo la valigia pronta con destinazione Furnari, in provincia di Messina, dove riuniremo un gruppo di Sindaci per parlare di futuro e Smart Land.

Quindi saremo a KeyEnergy con Enea per un workshop d’aggiornamento sulle CER, con la Presidenza del Consiglio a Roma per la presentazione dello studio sul settore idrico realizzato dall’Università di Udine e Laboratorio Ref Ricerche, fino al grande appuntamento di MCE dal 12 al 15 marzo. Tutti appuntamenti aperti di cui troverete qui di seguito maggiori dettagli.

Ci muoviamo con la parte sana del Paese, che crede nella crescita, nel progresso, che ritiene che investimenti in cultura e tecnologie possano superare i muri posti da scelte ideologiche o demagogiche dichiarazioni di parte. Leggerete anche dell’evento che stiamo organizzando con Switch al Maxxi di Roma dedicato al rapporto tra sviluppo industriale e politiche energetiche, dove saranno dati e analisi a parlare e le opinione verranno espresse da voci autorevoli.

È il fermento di chi crede sia sempre tutto possibile; e come si è registrato durante l’incontro a Catanzaro, ogni gap si può oggi colmare “utilizzando” processi, tecnologie e buone pratiche che altri hanno già sperimentato. Un territorio quello italiano forse a volte in preda a rassegnazione ma siamo certi veloce nel rispondere a positive sollecitazioni, quando sono di valore.

A Furnari dicevamo all’inizio, daremo il via a un nuovo progetto Smart Land Italia, per unire in modo sempre più sinergico le migliori energie che si muovono tra costa, aree interne, fino ai rilievi collinari/montani del messinese; al fine di valorizzare con una visione d’insieme un luogo di straordinaria bellezza e di grandi opportunità.

Il tema delle Smart Land è per noi questo: costruire reti tra piccoli e medi comuni in grado di creare a loro volta solide reti sociali in grado di far vivere nel modo migliore le persone in tutte le fasce di età, dai bambini agli anziani.

Creando opportunità occupazionali per giovani e adulti, grazie anche allo sviluppo di infrastrutture e nuovi servizi. Nelle prossime settimane torneremo sull’argomento, vi terremo aggiornati sull’esito dell’incontro e soprattutto delle ricadute che avrà sul territorio. C’è fermento, tutto è sempre possibile.

PUBBLICATO IL
9 Febbraio 2024

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