Grande successo per gli Smart Grid Days organizzati da Automa con la collaborazione di Energia Media, tenutesi il 18-19 settembre a Senigallia (AN). Il fil rouge della due giorni è stata la parola innovazione, in un settore, quello del multigas, in continua evoluzione; con focus specifici sul tema idrogeno, sempre più al centro dell’interesse degli operatori di rete gas. Parlare di monitoraggio e controllo remoto delle reti significa oggi introdurre intelligenza artificiale all’interno di infrastrutture che negli ultimi anni si sono digitalizzate integrando sensoristica e smart meter, raccogliendo dati sempre più qualitativi, per servizi di trasporto e distribuzione sicuri e sostenibili.
L’appuntamento giunto alla sua XI edizione ha visto la presenza di relatori di diversa estrazione con contributi, tra gli altri, di Automa, Mase, CIG, Gruppo Tea, Sick, Regione Marche, Confservizi Marche, 2IReti Gas, Edma Reti Gas, Università di Bologna, Alfa Engineering. Nel secondo giorno di convegno l’attenzione si è concentrata sulla protezione catodica grazie al programma realizzato da APCE capace di aprire un fronte avanzato nel rapporto tra sistemi maturi per la protezione dalla corrosione delle reti e innovazione tecnologica, digitalizzazione compresa. La due giorni è stata accompagnata da numerosi momenti di networking, a riprova del fatto che gli operatori sentano la necessità di un travaso continuo di buone pratiche ed esperienze; ma che non sia sufficiente soffermarsi sull’evoluzione tecnologica se l’obiettivo è di sostenere un sistema gas in grado di guardare al domani con lungimiranza. In questo senso la community creata da Automa negli anni si pone come modello virtuoso al servizio del paese.


































