L’8 e il 9 di ottobre siamo stati a Jesi, in Provincia di Ancona, in occasione degli Smart Grid Days targati Automa.
Il tradizionale appuntamento ha avuto l’obiettivo di portare casi concreti, innovazione tecnologica e chiarimenti normativi a due ambiti di particolare interesse per il nostro sistema energetico: la riduzione di emissioni di metano in atmosfera e l’immissione di biometano nella rete del gas naturale. Due ambiti da contestualizzare nell’ampio framework comunitario del Green Deal che, ricordiamolo, punta a ottenere la neutralità climatica entro il 2050 e la riduzione del 55% delle emissioni di gas serra entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990.
Un contesto quindi che favorisce l’impiego di gas rinnovabili di cui hanno dato testimonianza prestigiosi testimonial nazionali e internazionali.
La Smart Grid del gas è sempre più una realtà concreta a livello comunitario, ma restano da affrontare alcune asimmetrie normative tra i diversi paesi europei come quelle, per esempio, relative all’immissione in rete del biometano. Il nuovo regolamento UE sulle Methane Emission ci ha dato lo spunto per approfondire questi temi e analizzare come l’innovazione possa supportare l’evoluzione del sistema gas in chiave sostenibile.
A questo proposito, non sono mancati contributi dedicati all’adozione di tecnologie digitali – Digital Twin e Intelligenza Artificiale in primis – strumenti ormai centrali nei percorsi di innovazione del sistema gas. L’evoluzione dell’AI, però, porta con sé una sfida energetica non trascurabile: aumenterà la domanda di energia elettrica per la diffusione dei Data Center. Basti pensare che nel 2010 questi consumavano circa 194 TWh/anno (pari all’1 % del fabbisogno elettrico globale), saliti nel 2018 a circa 205 TWh/anno (+6 %), con una previsione entro il 2050 di 3.700 TWh, pari all’8,7% della domanda elettrica finale. Per far fronte a questa domanda, servirà dunque una capacità addizionale di 362 GW entro il 2035, costituita per il 44% da fonti fossili. I sistemi a gas, dunque, continueranno a rivestire un ruolo strategico nel mix energetico.
In questo scenario, l’obiettivo della neutralità climatica al 2050 rappresenta un formidabile volano per la ricerca e l’innovazione che porterà – come hanno dimostrato anche quest’anno gli Smart Grid Days – a processi virtuosi nell’utilizzo presente e futuro di gas naturale.
Monitoraggio e controllo remoto delle reti gas
Programma
Testimoni d’eccezione per agli Smart Grid Days 2025!
08.10.2025 Monitoraggio e controllo remoto delle reti
Discorso di benvenuto di Giorgio Giorgetti, CEO Automa
Marcello Capra, Rappresentante MASE e SET Plan Europe
La strategia per la transizione energetica e il ruolo delle Smart Grids
Cristiano Fiameni, Direttore Tecnico CIG Comitato Italiano Gas
Il nuovo regolamento UE sulla riduzione delle emissioni di metano
Tommaso Russo, Automa
Una soluzione per la quantificazione e la riduzione delle emissioni di metano
Dan Abu-Suud, Bohr Limited
Tecnologia per reti del gas più sicure e intelligenti
Livio Valagussa, Responsabile Research Development & Innovation Gas Italgas
Angelo Palma, Ingegnere Ambientale Italgas
Innovazione e Smart Regolator
Tavola Rotonda
Angelo Berluti, Casa del Made in Italy Ancona – MIMIT
Giacomo Mattioli, Presidente e AD Aset, in rappresentanza anche di Confservizi Centro Italia
Nicola Niccolai, A.D. AES Fano Distribuzione Gas
Stefano Bianchi, AD Sei Mantova
Giorgio Giorgetti (CEO Automa)
Lorenzo Maggioni, Senior Advisor, Biomethane Expert
Biometano in rete: sfide regolatorie e opportunità in Europa
Luis Castaño, Kromschroeder
GOLEM: dalla modulazione del gas naturale all’iniezione dinamica del biometano
Barbara Diaz e Walter Tarabelli, Automa
Come rendere stabile l’iniezione di biometano, senza rischi e sanzioni – Un caso reale
09.10.2025 Monitoraggio e controllo remoto della protezione catodica
Fabio Brugnetti, APCE
Implementazione del settore Protezione Catodica in riferimento alle norme internazionali
Ivano Magnifico, AUTOMA
Back to the future: quando il passato è già il futuro
Lorenzo Spisni e Massimo Tassinari, INRETE Distribuzione Energia
Potenziali OFF per la valutazione dettagliata dell’efficacia in condizione di protezione
Analisi metodi di misurazione in un case study su SPC distribuzione gas
Massimo Grigis, CISAC e Alessandro Matteo Longhi, Italgas
Test comparativo in campo di elettrodi con simulatore di falla anno 2025
Thomas Theissen, BORIN Manufacturing
Elettrodi di riferimento integrati per la protezione catodica: un’evoluzione sottovalutata
Cataldo Ruppi, General Manager Alfa Engineering
Campo Prove Alfa Engineering: Innovazione e Formazione sulla Protezione Catodica
Eduardo Carzoglio, Cathodic Protection & Pipeline Integrity Specialist en Agnitio Pipeline Integrity
Utilizzo di coupon per la misurazione della corrosione esterna (inclusi i dati derivanti dall’utilizzo di coupon ER durante la mia esperienza ventennale)
Abed Sneineh, BORIN Manufacturing
Sistema di monitoraggio remoto della protezione catodica nei punti di misura interrati
Moderatori
Emanuele Martinelli, CEO Energia Media
Marco Cattalini, Chairman AMPP Italy Chapter









































