Ideato ed avviato ad inizio 2026, prosegue con significative adesioni di patrocini, docenze e partecipanti, l’iniziativa dell’Associazione Costruire Scuole che ha lo scopo di condividere le problematiche, le pratiche di miglioramento, e le opportunità di intervento in materia di riqualificazione energetica per l’edilizia scolastica.
Lo stato dei 40.000 edifici scolastici del paese (cui si aggiungano le 10.000 scuole paritarie) versa da tempo in condizioni inadeguate: sicurezza, decoro, didattica, sostenibilità, innovazione, servizi. Come intuibile ed ampiamente documentato le scuole sono oltretutto in generale un «colabrodo energetico». Gli interventi attuati, seppur lodevoli, risolvono il problema molto parzialmente. Negli ultimi 20 anni la riqualificazione energetica ha coinvolto il 16% degli immobili scolastici (circa 6.500) ed ancor oggi, oltre due terzi degli edifici (circa 27.000) si collocano nelle classi più alte (E, F, G). La componente degli edifici virtuosi riportati in classe A è stimato attorno al 6% (2500 edifici). Con la propria attività l’Associazione non intende limitarsi e prodigarsi nella sola osservazione dello stato di fatto, bensì proporre soluzioni e strade percorribili per un reale rilancio degli interventi di riqualificazione. Per il 2026 il Comitato Scientifico ha valutato di realizzare un LABORATORIO inerente appunto il tema della RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA degli edifici scolastici.
Il Laboratorio è diretto dal dottor ROMANO AMBROGI (già ENEL, RSE e FEDERMANAGER) con la supervisione del Comitato scientifico di COSTRUIRE SCUOLE.
I seminari – parte integrante e pilastro dei Laboratori – sono progettati ed erogati con la collaborazione di autorevoli Enti del settore: GSE – ENEA – LEGAMBIENTE – ENERGY STRATEGY del POLIMI – CESISP dell’UNIVERSITA’ BICOCCA – ASSOLOMBARDA – ANCI – ASSO ESCO – ASSO RUP – GBC GREEN BUILDING COUNCELIG.
L’argomento dell’energia negli immobili scolastici è affrontato sotto i diversi punti di vista da uno straordinario panel di relatori e di conduttori, per consentire di ottenere una visone ampia e concreta della situazione e delle leve di intervento.
Tra il mese di marzo ed il maggio sono stati realizzati i primi 5 Webinar, alquanto partecipati, con Relazioni e Lezioni di assoluta rilevanza seguiti da interessanti e costruttivi dialoghi di approfondimento.
Nel primo seminario, quello del 28 marzo, realizzato in collaborazione con il GSE, l’architetto Gabriela Rivera, responsabile in GSE dei servizi al Conto Termico, è intervenuta con una relazione dal titolo “Soluzioni, opportunità e incentivi per l’edilizia scolastica”.
La Dirigente del GSE, molto apprezzata anche nella sua simpatica capacità di divulgatrice, ha rammentato che il settore edilizia scolastica, dall’avvio del Conto al 2025, copre una ragguardevole quota del 20% delle erogazioni (per 530 milioni) a fronte del numero delle richieste al GSE dall’edilizia scolastica che è stato di 6.220. Per quanto riguarda le pratiche in corso, hanno avuto esito positivo altre 1350 istanze (su 2.100 pervenute) per un importo prenotato che è stimato in circa 400 milioni.
L’architetto Rivera ha poi centrato il suo intervento sull’illustrazione delle modalità di presentazione delle istanze e illustrato alcuni significativi casi di intervento (Castelnovo ne’ Monti (RE), Melzo, Prato, Langhirano, Cavallermaggiore, Marcon, Sarnano) soprattutto laddove la riqualificazione energetica è stata sapientemente coordinata con le esigenze didattiche e di funzionalità degli ambienti educativi. La relatrice è abilmente passata dalla spiegazione amministrativa del Conto Termico ad alcune considerazioni sugli interventi proposti (isolamento termico delle superfici, sostituzione dei serramenti, installazione di pompe di calore o pannelli fotovoltaici, … ) fino alla presentazione di istanze per finanziare edifici NZEB.
Il seminario successivo è stato progettato e realizzato in collaborazione con ENEA. L’ingegnera ILARIA BERTINI – tra l’altro autrice di numerose pubblicazioni e comprovata esperienza come ricerca nel settore della diagnostica, monitoraggio e controllo di sistemi di produzione di energia – è Direttrice del Dipartimento Unità Efficienza Energetica. Il seminario si è incentrato sul tema “Strumenti e soluzioni per la riqualificazione degli edifici scolastici”.
La apprezzatissima lezione della Bertini ha richiamato in apertura la capitale importanza delle tre Direttive Europee: (i) EED 2023:DIRETTIVA2023/1791 del 13 settembre 2023 sull’efficienza energetica e che modifica il regolamento (UE) 2023/955, (ii) la RED III 2023/2413/UE Renewable Energy Directive; (iii) EPBD IV 2024/1275/UE, quarta edizione della direttiva sulla prestazione energetica degli edifici (Energy Performance of Buildings Directive). Le scuole rappresentano complessivamente una superficie netta riscaldata pari a 80 milioni di m2, superando ampiamente altre tipologie di non residenziale (ospedali 36 milioni, caserme 8 milioni). L’ing. Bertini ha saggiamente rammentato quanto prevede la Direttiva Europea, ad esempio che “almeno il 3 % della superficie coperta utile totale degli edifici riscaldati e/o raffrescati di proprietà dei suoi enti pubblici sia ristrutturato ogni anno per trasformarli in edifici a emissioni zero o quanto meno in edifici a energia quasi zero”. La Direttrice di ENEA ha voluto indicare una strada imprescindibile per avviare un percorso virtuoso: il ricorso alle Diagnosi Energetiche nonché la necessità di formare e certificare le figure dei REDE, il Responsabile Esperto che conduce a compimento le suddette Diagnosi.
Il successivo seminario, il terzo, si è tenuto lo scorso 23 aprile grazie alla collaborazione con l’Energy Strategy del Politecnico di Milano. Il ricercatore che ha partecipato al Seminario per conto del prestigioso Ente di ricerca è stato Riccardo Di Bartolomeo, responsabile dell’area Efficienza Energetica, che è intervenuto con una relazione intitolata “Quadro attuale e potenziale del mercato per l’efficientamento del parco scolastico”.
L’Energy Strategy ha voluto sollecitare l’urgenza di un approccio “di sistema”: occorre infatti combinare le tecnologie con la finanza e gli incentivi, inserendosi in una strategia di programmazione5 (tipo intervento + proprietà dell’immobile + canali di finanziamento). Di Bartolomeo ha sottolineato che per centrare i target europei di efficientamento energetico al 2030-203 servirebbe intervenire su oltre 160.000 unità immobiliari non residenziali nei prossimi otto anni (cioè con un tasso di 20.000 interventi ogni anno: oggi, secondo i dati del Centro Studi, si riqualificano meno di 9.000 unità l’anno, ovvero meno della metà dei volumi che assicurerebbero il raggiungimento degli obiettivi. Oltre al Conto Termico, ben illustrato da GSE, l’Energy Strategy sostiene l’importanza del rilancio dei certificati bianchi e, soprattutto , l’attesa dei finanziamenti stanziati con il provvedimento Transizione 5.0 del luglio 2024 (ben 12,7 miliardi di € di cui assegnati 850 milioni). Di Bartolomeo ha ripreso le prospettive indicate nel PNIEC che mostrano numero e superficie degli edifici di servizio pubblico. Emerge che le strutture scolastiche, insieme a quelle sanitarie, rappresentano circa due terzi della superficie complessiva. La disponibilità e la collaborazione di LEGAMBIENTE sono state fondamentali per organizzare il quarto seminario dei Laboratori. La nota Associazione, da decenni impegnata per l’ambiente, si occupa con passione al tema scuola ed ha recentemente pubblicato la venticinquesima edizione dell’indagine annuale “Rapporto Ecosistema Scuola”. La Relazione è stata condotta dalla dottoressa Elena Ferrario – Vice Presidente di Legambiente Lombardia Presidente di Legambiente Scuola e Formazione- con il titolo “Ecosistema Scuola: non solo muri – Un’indagine lunga 26 anni”
L’indagine copre un campione estremamente esteso: 92 capoluoghi di provincia, 7063 edifici, oltre1,3 milioni di studenti. I questionari concernono lo stato delle certificazioni, l’efficienza energetica, i servizi, le condizioni ambientali indoor. Per ognuno dei comuni sono raccolti anche interessanti dati economici sui costi di gestione e sugli investimenti in manutenzione.
Per quanto riguarda l’efficientamento energetico, il Rapporto evidenzia che ben l’85% dei Comuni ha investito per realizzare interventi di efficientamento, e che essi hanno complessivamente consentito di riqualificare circa 1120 scuole (il 16% del campione indagato). La Relazione “premia” i Comuni più virtuosi pubblicando una graduatoria con i nomi dei 5 Comuni più performanti. Molto utile anche la evidenziazione di scuole che hanno migliorato sensibilmente la classe energetica raggiungendo la A: la Valeriano di Belluno, la Zupanic a Gorizia, la Caramagna a Imperia, la Penzo a Venezia. I Comuni oggetto di indagine mantengono buoni tassi di intervento per le manutenzioni (ogni anno circa una scuola su due Associazione Costruire Scuole – Milano Via Bazzoni 8 – www.costruirescuole.itè oggetto di intervento manutentivo) ma evidenziano che circa il 30 % “necessita di interventi di manutenzione urgenti”. Cresce sensibilmente di anno in anno il numero di edifici che viene dotato di un impianto che produce energia con fonte rinnovabile (raddoppiato negli ultimi 10 anni, attesto oggi al 23% degli edifici indagati)
La prima parte dei seminari del Laboratorio si è chiusa con il quinto evento, in collaborazione con il CESISP dell’università Milano Bicocca. Al professor Massimo Beccarello, Associato di Economia dei Settori Produttivi e Direttore del CESISP (Centro Studi collocato presso l’università su aspetti economici dei Servizi di Pubblica Utilità) è stato affidato il compito di relatore del seminario con il tema “ I prezzi dell’energia: andamento e tendenze” con il fine di trasmettere alcune di conoscenze di base per comprendere le dinamiche dei prezzi di energia elettrica e gas (anche a non addetti ai lavori).
L’intervento si è focalizzato innanzitutto sull’andamento del mercato dell’elettricità dell’ultimo biennio (aprile 2024 – aprile 2026) anche in comparazione ad altri paesi europei. Il professor Beccarello si è soffermato sul tema dei costi di generazione, facendo comprendere, con linguaggio semplice ma ineccepibile, i fattori che influiscono come la materia prima, la gestione dell’impianto, gli oneri; senza omettere commenti su temi più attuali e sensibili come gli extra margini di impresa. Un focus particolare è stato “necessariamente” dedicato all’evoluzione dei costi per i combustibili negli ultimi due mesi, ovvero con la guerra in medio oriente e le vicende legate ai trasporti nello stretto di Hormuz. L’intervento ha introdotto i concetti del meccanismo ETS (Emission Trading System) pensato in origine per promuovere la produzione RES, mentre secondo il professore, è “oggi al centro di un overlapping di strumenti utilizzati per la decarbonizzazione RES e EE, con un uso sub-ottimale delle risorse economiche”. Nell’estrema attualità della Relazione di Massimo Beccarello non poteva mancare il richiamo – con relative valutazioni – all’articolo 10 del DL BOLLETTE, varato dal governo per fronteggiare la crisi energetica conseguente la suddetta situazione di conflitto.
Parlando ad un pubblico che comprende numerosi funzionari degli Enti locali, l’intervento si è chiuso con un eloquente corollario su come “procedere verso meccanismi di prezzo (LT, CfD e PPA art 4 DL Bollette) coerenti con un nuovo paradigma di «public procurement dell’energia”.
Molti pertanto gli spunti e le sollecitazioni emerse dalle Relazioni e dai conseguenti dibattiti. Quali i principali messaggi raccolti in questa prima fase di seminari ? Ne evidenziamo tre:
– Gli interventi sulle scuole sono una leva strategica: l’efficienza energetica nel patrimonio scolastico è infatti la componente chiave della transizione dell’intero patrimonio edilizio pubblico.
– Esiste un enorme margine di miglioramento: l’elevata vetustà degli edifici scolastici amplifica il potenziale di risparmio; intervenendo su un numero relativamente limitato di edifici (rispetto ad altri comparti) il risparmio ottenibile può essere rilevante.
I Benefici sono molteplici: al risparmio energetico ed economico consegue la riduzione emissioni, ed un significativo miglioramento del comfort per gli utenti dell’edificio (docenza, allievi, frequentatori delle scuole) con impatto sul rendimento didattico.
In ogni caso, le autorevoli comunicazioni hanno rilanciato la questione centrale ed abilitante: serve un cambio di paradigma (metodologico, qualitativo e quantitativo) con un approccio integrato che combini energia, sicurezza e comfort, insieme a una strategia di accesso ai fondi coerente con tipo di intervento e proprietà. Il tutto con la finalità dell’educazione come scopo ultimo e concreto.
L’iniziativa dei laboratori è rivolta agli interlocutori caratteristici della gestione delle scuole dei relativi servizi.
– Enti locali (Dirigenti e Funzionari di Comuni e Provincie)
– Istituzioni e Associazioni dei settori dell’Istruzione e dell’Energia
– Gestori, Autonomie, Istituzioni scolastiche (Dirigenti, Tecnici, Uffici Scolastici)
– Operatori del Settore Energetico (Utilities, ESCO. fornitori di soluzioni)
– Professionisti (studi professionali tecnici o amministrativi)
La fase dei seminari consiste in 12 appuntamenti – durata 2 ore ciascuno al mercoledì alle 14:00.
I prossimi seminari sono così programmati
– In collaborazione con Città Metropolitana di Milano Esperienze in atto ed interventi esemplificativi in scuole superiori – Relatore: Daniela Sergio (dirigente CMM)
– In collaborazione con MET Energia Soluzioni e modalità amministrative dell’affidamento del servizio energia. Relatore: Avv. Guido D’Auria
– In collaborazione con Assolombarda Il Facility Management nelle scuole. Relatore: Gianandrea Ciaramella Politecnico Milano
– In collaborazione con ASSOESCO Esperienze delle ESCo in PPP a servizio di edifici scolastici – Relatore: Carlo Favalli – ASSOESCo
– In collaborazione con ANCI Problematiche procedurali e amministrative nell’affidamento dei servizi – Relatore: Paolo Sabbioni
– In collaborazione con GBC ITALIA Protocolli e Marchi di qualità degli edifici sostenibili. Applicazioni. Relatore: Fabrizio Capaccioli
La partecipazione ai seminari è gratuita ma esclusivamente ad invito: per chiedere di partecipare è necessaria una mail a info@costruirescuole.it indicando i riferimenti e motivando l’interesse. Al termine ad i partecipanti sarà rilasciato l’ Attestato di partecipazione.
I seminari si concluderanno con la pubblicazione del Rapporto di ricerca (che sintetizzerà le migliori pratiche tecniche, amministrative e finanziarie per riqualificare le scuole) che sarà presentato in un Convegno conclusivo a Roma (presso la sede di GSE) il prossimo ottobre.
L’iniziativa si fonda sullo spirito dei volontari dell’Associazione, la disponibilità di Enti e Relatori, i generosi sponsor amici dell’Associazione per coprire le spese organizzative. Si ringrazia la società TECNOENERGY SERVICE per il supporto.