Di Emanuele Martinelli
Si è svolta giovedì 6 novembre, nell’Ocean Arena di Ecomondo (Rimini), la presentazione ufficiale dell’Osservatorio Lombardo sull’Innovazione e la Transizione Digitale nei servizi di pubblica utilità, il nuovo progetto promosso da Confservizi Lombardia e annunciato come uno dei momenti più attesi dell’edizione 2025 della fiera.
L’iniziativa segna l’avvio di un hub strategico dedicato alla modernizzazione dei servizi pubblici regionali, con l’obiettivo di creare un punto di riferimento stabile per utility, imprese tecnologiche, università e istituzioni. Un network che ambisce a posizionare la Lombardia all’avanguardia nella trasformazione digitale ed ecologica del comparto.
Alla presenza di operatori del settore, rappresentanti istituzionali e stakeholder, il Presidente di Confservizi Lombardia Yuri Santagostino ha illustrato la visione alla base dell’Osservatorio. “Le utility locali stanno affrontando sfide senza precedenti: digitalizzazione, intelligenza artificiale, transizione ecologica, nuovi modelli di servizio”, ha dichiarato. “L’Osservatorio nasce come catalizzatore dell’innovazione: un luogo di confronto, co-progettazione e partecipazione ai bandi europei, nazionali e regionali, per rafforzare la cultura dell’innovazione e valutare in modo trasparente i costi e i benefici delle nuove tecnologie”.
Il progetto si inserisce nel percorso già intrapreso dall’associazione tramite i Comitati di settore e il Gruppo Laboratori, che negli ultimi anni hanno affrontato in modo condiviso le principali sfide operative del comparto.
Durante l’evento, Confservizi Lombardia ha ribadito che l’Osservatorio sarà un laboratorio attivo, pensato per generare risultati concreti. Tra le attività già previste:
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studi e analisi sui trend emergenti del settore utility;
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costruzione di relazioni strutturate con enti regolatori e istituzioni;
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nuove collaborazioni con centri di ricerca e imprese tecnologiche;
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incontri periodici tra le aziende aderenti;
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seminari, workshop e percorsi formativi dedicati all’innovazione tecnologica e ai processi digitali.
L’Osservatorio sarà aperto di diritto alle imprese associate a Confservizi Lombardia, ma potrà accogliere anche altri soggetti pubblici e privati operanti nel settore dei servizi pubblici o delle tecnologie a essi collegate. L’adesione sarà possibile tramite contributo annuale o inviti mirati a esperti e professionisti.
Per garantire continuità ed efficacia operativa, l’Osservatorio avrà sede presso Confservizi Lombardia e sarà dotato di una governance chiara, che valorizzerà sia il ruolo delle utility aderenti sia il coordinamento centrale dell’associazione.
La presentazione a Ecomondo ha rappresentato un momento significativo per l’intero comparto: un passo concreto verso la costruzione di una rete regionale dell’innovazione capace di affrontare le sfide della transizione digitale ed ecologica con strumenti condivisi, competenze specialistiche e una visione di lungo periodo.
Con l’avvio ufficiale dell’Osservatorio, la Lombardia si candida a diventare un laboratorio nazionale per l’innovazione dei servizi pubblici, grazie a un ecosistema coeso, preparato e orientato al futuro.
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