Nelle Marche progetti concreti di sviluppo territoriale

Di Emanuele Martinelli

Sta crescendo ogni giorno l’interesse per la quarta edizione di Recanati Smart Land (3-4 luglio) che quest’anno sarà preceduto da un importante workshop ad Ancona in collaborazione con Confservizi Centro Italia su Innovazione e Formazione nel settore delle utility. Possiamo dire che le Marche siano diventate il cuore pensante e operativo del tema Smart Land in Italia, almeno guardando la straordinaria adesione all’iniziativa di Recanati. La ragione principale è che due aziende private, Energia Media e MAC, ci hanno creduto con convinzione investendo tempo e cospicue risorse mettendo in rete progressivamente decine di soggetti di estrazione diversa; che hanno trovato il contesto più adatto non tanto per contribuire alla buona riuscita di un momento convegnistico, ma per rendere concreti progetti condivisi. Un percorso che si è delineato attraverso la cura continua di rapporti proiettati oltre sé stessi, finalizzati alla sperimentazione e poi all’implementazione di servizi che andranno a beneficio di cittadini e imprese. Leggendo il programma che troverete linkato a questa newsletter si vedrà che a mettersi in gioco saranno, oltre a decine di imprese, anche istituzioni come Arera, Enea, Gse, Mase, Mimit, Rse; a cui si aggiungeranno organi regionali e PA locali, nonché associazioni di diversa estrazione compresa Confservizi Centro Italia che riunisce oggi le utility di Marche e Umbria. Un lavoro collettivo frutto di un costante impegno dei promotori che non solo che creeranno straordinarie occasioni di confronto ma pure di business. Abbiamo detto in più occasioni che lo sviluppo di territori anche remoti può rendersi possibile grazie a un lavoro collegiale tra chi li abita e chi sia in grado di portare un contributo di visioni e competenze. Vedremo ancor più quest’anno nelle Marche il 2 luglio ad Ancona e il 3-4 luglio a Recanati come tutto sia possibile quando c’è condivisione di obiettivi ma soprattutto desiderio di processi evolutivi. Un pensiero, un desiderio appunto, che pare oggi in controtendenza quando si guarda al mondo che avanza, o meglio, indietreggia.

PUBBLICATO IL
11 Giugno 2025

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