Innovazione e comunità, un binomio sempre più al centro del dibattito

Di Emanuele Martinelli

 

Ieri 23 giugno abbiamo partecipato in qualità di partner a uno degli eventi più interessanti di quest’anno, dedicato alla nautica, ai porti turistici, alla digitalizzazione di sistemi complessi come quelli che legano l’uomo, il mare, le barche, i porti, i territori. Un incontro che ha mostrato come il paese sia ancora in grado di valorizzare filiere strategiche in questo caso attraverso il distretto di Viareggio, simbolo internazionale dell’eccellenza nautica italiana, “un ecosistema industriale unico, capace di coniugare tradizione manifatturiera, innovazione tecnologica e capacità di competere sui mercati globali”, così definito da Carmela Smargiassi, Casa del Made in Italy di Firenze.

Come vedremo anche a Recanati domani, di cui leggerete tra le news sotto, la transizione ecologica sta ridefinendo i processi produttivi di molti comparti, che si armonizzano con la trasformazione digitale, secondo nuovi paradigmi di flessibilità, oggetto anche dell’importante evento Made del 2 luglio a Milano, richiamato nella newsletter. In questi incontri si porrà l’accento sul rapporto sempre più stretto tra intelligenza artificiale e “fare” umano, su cui è doveroso riflettere, approfondire, magari leggendo la prima enciclica di Papa Leone XIV, “Magnifica Humanitas”, un punto di vista che va compreso e studiato.

Si parla di capitale umano e competenze per affrontare priorità strategiche. Ma crediamo che l’innovazione vada inserita in un nuovo contesto che riprenda anche il senso di comunità del quale siamo in cerca. A Roma il primo luglio al CNEL con ENEA saranno protagoniste le CER e tutto quello che ci sta attorno. Crediamo che emergerà sul tema quello che ci starà dentro, cioè le persone, con il sempre più impellente bisogno di concepirsi insieme agli altri per continuare, o riprendere, a costruire modelli diversi di società.

 

PUBBLICATO IL
24 Giugno 2026

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