In Sicilia tra agricoltura e Smart City

Di Emanuele Martinelli

Ci è sempre piaciuto contaminare e passare da un argomento all’altro, trovando trame comuni e legami anche dove le distanze appaiano più evidente delle sinergie. Il workshop della scorsa settimana su siccità e agricoltura a Carlentini in provincia di Siracusa e il convegno del 16 ottobre a Palermo (di seguito le modalità d’iscrizione) hanno in comune due aspetti generali – le criticità da risolvere e le tecnologie preposte alla loro soluzione – e il comun denominatore della mancanza d’acqua, che tocca gli agricoltori siciliani così come il tessuto urbano palermitano. L’affascinante sfida alla siccità lanciata da aziende virtuose come GeniusWatter – cercate in rete si tratta di un’esperienza di grande valore – è di pari importanza a quanto ENEA ha proposto al Comune di Palermo aprendo un fronte di forte innovazione in ambito illuminazione pubblica e scuole, grazie all’introduzione di modelli d’innovazione urbana. Interventi verticali a Carlentini e a Palermo, ma che potranno fornire ai decisori locali elementi per estendere le buone pratiche ad altri contesti territoriali magari secondo una visione integrata. Un contesto quello siciliano che ha mostrato anche in queste occasioni di saper stringere collaborazioni tra soggetti di varia provenienza territoriale e professionale, creando rapporti che hanno dato inaspettate accelerazioni ai progetti in corso. Un aspetto legato a competenze ed empatia da non sottovalutare e che proprio in Sicilia spesso trova i suoi esempi più virtuosi. Ultima nota. Stiamo preparando un progetto in Sardegna che ci entusiasma e che siamo certi interesserà anche chi ci segue. La prossima settimana saprete tutto.

PUBBLICATO IL
2 Ottobre 2024

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