Di Emanuele Martinelli
Banale dirlo ma a volte serve ugualmente ribadirlo. Senza formazione, crescita culturale delle persone, scambio di idee e buone pratiche, confronto, l’innovazione tecnologica non può esprimere tutto il proprio potenziale. Se questo vale per tutti i processi che accompagnano il Paese ha ancor più senso porre l’accento sul tema quando si parla di servizi di pubblica utilità. L’egregio lavoro svolto da Fonservizi nell’erogare i fondi necessari (a Ecomondo scoprirete tutte le forme di finanziamento) e la progettualità che le Utility sono in grado di esprimere per utilizzare al meglio le risorse erogate, dice molto di un settore con un forte approccio all’innovazione; un comparto peraltro che quotidianamente si confronta con tematiche relative al clima o a trasformazioni sociali decisamente impattanti sulla complessa gestione di acqua, energia, ambiente, trasporti. La flessibilità richiesta nel breve e al tempo stesso la necessità di pianificare azioni nel medio e lungo periodo, fanno ben comprendere quanto sia articolato affrontare i profondi i cambiamenti in atto per sistemi a rete sempre più complessi. La risposta può venire solo in un cambio di approccio, modo di pensare, guardando i problemi sotto diversi punti di vista, incrociando discipline e utilizzando nuove tecnologie. In pratica formando e trasformando le nostre competenze secondo vie e dinamiche del tutto nuove. È questo il senso dei talk che proporremo all’interno dell’area a Ecomondo con il contributo di esperti provenienti dalle maggiori utility italiane; in grado di darci lo stato dell’arte dei bisogni e delle opportunità che formazione e innovazione stanno portando all’interno delle proprie compagini. Altro punto fondamentale saranno le esperienze delle reti di Utility che stanno collaborando per accelerare i processi d’innovazione, secondo principi di replicabilità delle buone pratiche che portano benefici evidenti soprattutto a quei soggetti che nel Paese mostrano evidenti gap da colmare.
Due aspetti dunque – investimenti in formazione e capacità di fare sistema – che il mondo Utility sta sviluppando con sempre più visione e lungimiranza. Contrariamente ad altri segmenti rispetto ai quali il Paese mostra in genere il proprio lato debole.