Contro le perdite, proteggere le reti idriche dalla corrosione

Di Emanuele Martinelli

 

La giornata studio che APCE presenta a Napoli il prossimo 27 maggio posizionerà in modo chiaro l’associazione quale riferimento nei confronti del settore idrico. All’interno della newsletter troverete concept e programma dell’incontro nonché le modalità d’iscrizione. Si tratta di un momento molto importante il cui significato andrà oltre il fatto in sé perché parlerà – con dati, studi, esperienze, investimenti – di un paese capace di conservare in modo illuminato i propri asset strategici, come per definizioni sono le reti idriche. In grado di bilanciare i piani di sostituzione delle tubazioni con la possibilità fornite dalla tecnologia di pianificare opportuni percorsi di conservazione. Valutazioni frutto di esperienze decennali compiute in ambito gas e che ora si dimostrano mature per esser traslate nel settore idrico e non solo. Proteggere un bene da corrosioni significa infatti operare guardando a una corretta manutenzione di porti e infrastrutture stradali per esempio, ambiti di cui APCE si occupa pur con un focus oggi più deciso sui macro segmenti gas e acqua. C’è un punto chiave che rende oggi possibile un’opera di riqualificazione massiva delle reti: l’evoluzione delle competenze sviluppate attraverso un rapporto sempre più stretto tra istituti di ricerca universitari, imprese tecnologiche e utility in particolare. La formazione costantemente erogata da APCE – Associazione per la Protezione dalle Corrosioni Elettrolitiche – non solo ha costruito figure professionali oggi tra le più richieste sul mercato, ma ha contribuito alla messa in sicurezza del paese per quanto riguarda la continua evoluzione tecnologica del settore gas; esperienza ormai matura per essere traslata e rispondere in modo convinto alle criticità della rete idrica che necessita di un piano di prevenzione delle perdite massive. Una formazione sì tecnica ma dal forte significato simbolico, che si ispira a criteri di sostenibilità per adottare misure concrete di contrasto alle criticità dovute ai cambiamenti climatici in corso, che porteranno a ridurre sempre più la disponibilità della risorsa idrica. Interventi sulle reti che oggi possono godere di soluzioni per prevenire la corrosione unite a sistemi di monitoraggio avanzati, per una conoscenza degli asset, e quindi dei beni di Comuni e cittadini, sempre più approfondita. I risultati della giornata studio di Napoli saranno messi a disposizione di tutti gli stakeholder del settore, compreso regolatore e istituzioni. Il lavoro svolto da APCE e dalle imprese associate va dunque tutto a favore di un percorso che il paese deve compiere per mettere in equilibrio in modo adeguato conservazione accurata degli asset e investimenti in nuove installazioni. Il tema della sostenibilità economica è più che mai centrale ed è un criterio che non può mai esser disgiunto da quella ambientale (scarsità della risorsa idrica) e sociale (servizi di qualità ai cittadini e nuove possibilità di occupazione).

PUBBLICATO IL
20 Maggio 2026

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