AI e Umanesimo. Nuova sfida per le Utility

AI-E-UMANESIMO

Di Emanuele Martinelli

L’intelligenza artificiale incrocia sempre più la Cyber Security, già a disposizione sia di chi attacca che di chi difende. Un match per certi versi intrigante che le Utility stanno già giocando, trovando nell’AI gli elementi positivi per il governo di processi e infrastrutture; e al tempo stesso attrezzando i propri esperti perché comprendano sempre meglio opportunità e criticità che dovranno affrontare nell’utilizzo di nuove tecnologie. Pubblichiamo qui di seguito un primo contenuto editoriale che preannuncia i tre webinar sul tema AI organizzati in collaborazione con Intellera Consulting nel mese di aprile, a cui potrete già iscrivervi. I temi prettamente tecnologici e normativi verranno trattati direttamente gli esperti con cui potrete mettervi in relazione attraverso Energia Media. Quello che ci preme porre all’attenzione è ricordare come, proprio per la pervasività dell’AI, sia oggi necessario parlare d’innovazione umana, culturale, ambientale, sociale e digitale in modo integrato. Ne abbiamo discusso di recente con gli esperti di Cursa, Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e per l’Ambiente con cui abbiamo il piacere di collaborare e di cui presto pubblicheremo una serie di contributi sul tema. Una diversa prospettiva per aprire un nuovo confronto su modelli integrati tra più discipline (comprese quelle che riguardano l’intelligenza emotiva) tra i punti salienti della rapida evoluzione dell’AI. Chi si occupa di servizi di pubblica utilità sa bene come innovazione sia un termine trasversale a più ambiti che durante il covid per esempio ha assunto nuovi significati, per le richieste di nuovi servizi e di dialogo che giungevano alle Utility dai cittadini. Un esempio estremo ma che con ancor più forza ha posto l’accento sull’umanizzazione dei servizi, sulla conoscenza dei comportamenti dei cittadini, non solo come soggetto a cui offrire servizi di qualità ma a cui dare risposte, spesso scaturite da domande provenienti da radici e culture ben compenetrate sugli stratificati tessuti del variegato nostro territorio. Anche per questo crediamo utile integrare AI e Innovazione Umana, su cui torneremo anche nei prossimi incontri che organizzeremo, invitando tutti a prenderne in considerazione gli aspetti oggi apparentemente più lontani.

PUBBLICATO IL
7 Marzo 2024

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