A Furnari una rete di Sindaci per dare il via alle Comunità Energetiche Rinnovabili

Furnari

Nel giorno della pubblicazione delle linee guida sulle Comunità Energetiche Rinnovabili emanate da GSE e approvate dal MASE, Furnari e il suo sindaco Felice Germanò si sono fatti promotori di un’iniziativa che darà grande spinta al ruolo delle CER sul territorio. Un confronto che ha riunito nella splendida cornice di Palazzo Marziani, un gruppo di Comuni coadiuvati da una serie di esperti nazionali del settore; erano presenti oltre al Sindaco Germanò, Roberto Sannasardo Energy Manager Regione Sicilia, Francesco Iarrera Sindaco di Oliveri, Antonino Todaro Sindaco di Montalbano Elicona, Eugenio Aliberti Sindaco di Rodì Milici, Michele Lemmo Sindaco di Tripi, Carmelo Triolo, Assessore di Castroreale, Carmelo Pietrafitta Sindaco di Mazzarà Sant’Andrea e presidente del GAL Tirrenico Mare Monti e Borghi. Coordinati da Antonio Mazzon, Energy Manager ed Emanuele Martinelli CEO di Energia Media. Nelle due ore di confronto è emersa in modo chiaro la volontà dei presenti di rendere sinergici i propri piani di sviluppo sul tema CER e di operare in rete già a partire già dalle prossime settimane. “L’iniziativa promossa da Energia Media in collaborazione con il Comune di Furnari ha proprio questo obiettivo – ha dichiarato Martinelli nell’introduzione ai lavori: far si che Comuni di piccole e medie dimensioni trovino il modo di collaborare tra di loro a partire dall’implementazione di Comunità Energetiche, con azioni concertate in grado di dare ai cittadini il massimo beneficio in termini di sostenibilità economica, ambientale e sociale.”

Dopo le sperimentazioni che si sono susseguite dal 2019 con la costituzione di CER di piccole dimensioni, siamo arrivati al decreto d’attuazione solo lo scorso gennaio. Abbiamo dunque buona parte della normativa e da oggi le regole operative necessarie per accedere agli incentivi previsti, con modalità e tempistiche per ottenere i benefici economici, nonché indicazioni pratiche per accedere ad autoconsumo diffuso e contributo PNRR. Ora la palla passa ad amministratori pubblici ma pure a soggetti privati che potranno contribuire alla transizione energetica nazionale operando direttamente sui propri contesti territoriali; in stretta relazione con cittadini ma pure con imprese locali. La costituzione di Comunità Energetiche presuppone il contributo di professionalità trasversali di taglio giuridico e tecnologico; in questo senso sarà fondamentale il dialogo con esperti del settore che potranno affiancare i Comuni nella mesa a terra in tempi celeri dei progetti. “L’iniziativa del Comune di Furnari ha dimostrato che lavorando in rete questo obiettivo si può ottenere – ha dichiarato Germanò. Oggi erano qui presenti sindaci che hanno manifestato volontà condivise, a cui si aggiunge la rete costituita dal GAL Tirrenico Mare Monti e Borghi, un qualificato gruppo di esperti provenienti dal mondo della ricerca e delle imprese; e un importante esponente di Regione Sicilia. Reti di competenze che si uniranno per portare il territorio a operare in termini di attrattività, proprio a partire dalla costituzione di CER.”

“Il tema Comunità Energetiche – ha dichiarato Antonio Mazzon, con Energia Media e il Comune di Furnari tra i promotori dell’iniziativa – richiama direttamente quello delle competenze, per far si che in primis le analisi costi benefici degli interventi siano consone al valore dei progetti. In questo senso il dialogo che si è aperto oggi tra amministratori e operatori del settore potrà portare in tempi rapidi a uno scambio di informazioni ed esperienze quanto mai produttivo, a favore dei cittadini in termini sia di risparmio economico che di sostenibilità ambientale”.

Il progetto CER partito oggi da Furnari fa parte di un piano di ampio respiro denominato Smart Land Costa Saracena, nato con l’obiettivo di operare con una visione a breve, medio e lungo respiro a favore di Comuni che rischiano spopolamento e riduzione della qualità dei servizi. Per unire i punti di interesse e di eccellenza che il territorio presenta serve una visione d’insieme che riteniamo stia nelle corde, nella sensibilità e nelle competenze degli operatori presenti oggi a Furnari.

PUBBLICATO IL
26 Febbraio 2024

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