Casa Italia – ICAP 2026 – MIMIT
Casa del Made in Italy di Firenze in collaborazione con l’International Congress of Applied Psychology 2026 e con il supporto del Centro di Competenza Artes 4.0 e di Energia Media
Presentazione
La giornata di lavoro organizzata dalla Casa del Made in Italy di Firenze del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è realizzata in collaborazione e nell’ambito dell’International Congress of Applied Psychology 2026, che rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla psicologia applicata e al rapporto tra ricerca, società, economia e benessere delle persone.
L’iniziativa intende proporre una riflessione originale sul Made in Italy, interpretato non soltanto come sistema produttivo ed economico, ma come insieme di esperienze, culture, saperi e processi che incidono sulla qualità della vita, sull’identità delle persone e sul benessere individuale e collettivo.
La giornata sarà articolata in tre panel tematici dedicati ad alcune filiere di eccellenza del territorio toscano e italiano in genere – farmaceutica e scienze della vita, moda e design, cucina e patrimonio enogastronomico – lette attraverso una chiave di lettura psicologica ed esperienziale.
L’obiettivo non è quello di presentare le filiere in una prospettiva meramente industriale o commerciale, ma di analizzare come questi settori contribuiscano alla cura, alla creatività, alla cultura, alla socialità e, più in generale, al benessere delle persone.
Il filo conduttore dell’intera mattinata sarà quindi il rapporto tra produzione, cultura, esperienza e benessere: il farmaco come elemento di cura e relazione con il paziente, la moda e il design come espressione di creatività e identità, il cibo come esperienza sensoriale, culturale e sociale.
Le imprese, le università, i centri di ricerca e gli esperti coinvolti saranno chiamati a portare esperienze, riflessioni e casi concreti, contribuendo a costruire un dialogo tra mondo produttivo, scienze psicologiche e istituzioni.
La giornata si concluderà con una sintesi dei lavori volta a mettere in relazione le tre filiere e a evidenziare come il Made in Italy possa essere interpretato non solo come modello produttivo, ma come modello culturale e sociale capace di generare valore economico, identità, benessere e qualità della vita.In questo quadro, la Casa del Made in Italy di Firenze si propone come luogo di incontro e di dialogo tra imprese, ricerca, cultura e istituzioni, favorendo la costruzione di nuove relazioni tra sviluppo economico, innovazione e benessere delle persone.
Struttura dell’evento
09:00 – 09:30
Accoglienza e registrazione partecipanti
09:30 – 10:15
Apertura istituzionale
- Carmela Smargiassi – Dirigente Casa del Made in Italy di Firenze del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- Giuseppe Scaratti – Presidente Congresso ICAP 2026 – Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali presso l’Università degli Studi di Bergamo – professore ordinario nel settore della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni
- Bernard Dika* – Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana
- Lorenzo Becattini – Presidente Firenze Fiera
- Massimo Guasconi – Presidente Unioncamere Toscana
- Melania Angotta – Presidente Federmanager Toscana
PANEL 1 – Farmaceutica e Scienze della Vita | 10:15 – 11:15
Titolo: Farmaco, cura e ambivalenza: tra innovazione industriale e benessere della persona
Obiettivo del panel
Esplorare la filiera farmaceutica come spazio di integrazione tra innovazione, cura e dimensione psicologica, evidenziando il ruolo del farmaco non solo come soluzione terapeutica ma come elemento complesso nella relazione tra individuo, salute e contesto.
Focus tematico (curvatura psicologica)
- Il significato del farmaco come cura e ambivalenza (rimedio/tossicità)
- Relazione tra farmaco, salute mentale e qualità della vita
- Centralità del paziente e dimensione soggettiva nei percorsi di cura
- Innovazione (oncologia, vaccini, terapie avanzate) letta in chiave umana e relazionale
- Sanità territoriale e nuovi modelli di presa in carico
Relatori
- Federico Villa – Associate Vice President Corporate Affairs & Patient Access Eli Lilly Italia
- Arcangelo Moro – Comandante Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze
- Chiara Montingelli Marcucci – Marketing Manager Kedrion Biopharma
- Annalisa Santucci – Professore ordinario Università degli Studi di Siena e Vicepresidente Fondazione Biotecnopolo Centro Nazionale Antipandemico
Modera: Guendalina Graffigna – Professoressa ordinaria di Psicologia dei consumi e della salute presso Università Cattolica del Sacro Cuore – Esperta in patient engagement, psicologia della salute, rapporto tra paziente, medicina e sistema sanitario
PANEL 2 – Moda e Design | 11:15 – 12:15
Titolo: Creatività, identità e lavoro: il valore psicologico della moda e del design
Obiettivo del panel
Analizzare il sistema moda come esperienza culturale e psicologica, in cui creatività, lavoro e produzione contribuiscono alla costruzione dell’identità individuale e collettiva.
Focus tematico (curvatura psicologica)
- Creatività come espressione di identità e generatività
- Il lavoro nella moda: tra produzione e realizzazione personale
- Bellezza, gusto e dimensione simbolica del prodotto
- Impatto del design sul benessere individuale e sociale
- Organizzazione del lavoro creativo e sostenibilità umana
Relatori
- Beatrice Gori – Direttrice Scuola del Cuoio Firenze
- Andrea Calistri – CEO Sapaf Atelier 1954
- Daniela Toccafondi – Presidente Fondazione PIN Prato – UNIFI
- Antonella Vitiello – Direttore MITA Academy
- Roberta Mantellassi – Mantellassi 1926 e co-fondatrice del progetto FutureLegacy
- Gabriella Russo – Ricercatrice e metodologa della formazione europea, co-fondatrice del progetto FutureLegacy
- Sergio Piane – Chief Executive Manager Alkedo Produzioni
Modera: Giuseppe Scaratti – Presidente Congresso ICAP 2026 – Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali presso l’Università degli Studi di Bergamo – professore ordinario nel settore della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni
PANEL 3 – Cucina Italiana e Patrimonio Enogastronomico | 12:15 – 13:15
Titolo: Cibo, cultura e benessere: esperienza, percezione e identità. Cucina italiana, territori e benessere: un patrimonio UNESCO per il Made in Italy
Obiettivo del panel
Valorizzare il cibo come esperienza psicologica, culturale e sociale, evidenziando il legame tra alimentazione, percezione, emozione e benessere.
Focus tematico (curvatura psicologica ed esperienziale)
- Relazione tra cibo e benessere psicofisico
- Alimentazione come esperienza sensoriale e percettiva
- Cultura del cibo e appartenenza simbolica
- Dimensione sociale del mangiare (convivialità, identità)
- Neuropsicologia del gusto e influenza del contesto (suoni, immagini, ambiente)
- Esperienza del gusto e percezione sensoriale
Relatori
- Laura Miotto – Marketing and Communication Manager Verallia Italia
- Filippo Caluzzi – Responsabile commerciale Italia Biscottificio Antonio Mattei
- Luigi Galimberti – Presidente ISIRES – Istituto Italiano Ricerca e Sviluppo
- Andrea Marchetti – Dirigente Scolastico Istituto Agrario di Firenze
- Paola Parmeggiani – Direttrice ITS EAT Academy
- Angelo Riccaboni – Presidente Santa Chiara Lab – UniSi e Direttore Scientifico di Siena Food Lab
Modera: Modera: Giuseppe Scaratti – Presidente Congresso ICAP 2026 – Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali presso l’Università degli Studi di Bergamo – professore ordinario nel settore della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni
13:15 – Conclusioni istituzionali e chiusura lavori
- Carmela Smargiassi – Dirigente Casa del Made in Italy di Firenze del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Giuseppe Scaratti – Presidente Congresso ICAP 2026 – Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali presso l’Università degli Studi di Bergamo – professore ordinario nel settore della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazio