Acque meteoriche Forlì-Cesena

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Unica Reti. Bilancio di Sostenibilità e obiettivi ESG

Acque meteoriche Forlì-Cesena: dalla gestione integrata al potenziamento delle infrastrutture. A quali risorse attingere?

PROGRAMMA

Introducono l’incontro pubblico

Matteo Gozzoli – Sindaco di Cesenatico

Giuseppe Petetta – Assessore Comune di Forlì / Direttivo Atersir

Stefano Bellavista – Presidente Unica Reti

Intervengono:

Federico Rambaldi – Unica Reti

Francesco Maffini – HERA, Resp. Operations Idrico Romagna

GianNicola Scarcella – Romagna Acque

Donato Berardi – REF

Maria Luisa Campani – ATERSIR

Con un intervento conclusivo di Regione Emilia Romagna

Conduce Emanuele Martinelli, Energia Media

 

A causa dei cambiamenti climatici, la probabilità di precipitazioni estreme è raddoppiata. Occorre un cambio di approccio che deve necessariamente tradursi in un nuovo modo di pianificare e realizzare le infrastrutture che devono resistere al clima che cambia e permettere ai territori di adattarsi al cambiamento del clima.

Il percorso tracciato da ARERA con MTI-4 rappresenta un’occasione utile per sostenere anche gli interventi di transizione verso un modello di gestione sostenibile e resiliente della risorsa idrica. Le novità introdotte nell’assetto regolatorio forniscono infatti una serie di strumenti utili per finanziare gli investimenti strategici di cui il Paese (e il territorio romagnolo) ha urgente bisogno per fronteggiare le sfide poste dai cambiamenti climatici.

In questo senso il quarto periodo regolatorio (MTI-4) prevede l’attivazione di strumenti e azioni destinati alla resilienza delle infrastrutture. L’allargamento del perimetro tariffario anche alle acque meteoriche e al drenaggio urbano favorisce l’introduzione di nuovi obiettivi.

È perciò fondamentale che i soggetti interessati quali Comuni, Autorità territoriale e operatori, colgano le opportunità offerte dal nuovo periodo regolatorio, individuando gli interventi e gli strumenti su cui puntare per realizzare quelle infrastrutture capaci di aumentare la sicurezza e la flessibilità dei sistemi idrici, valutando quali leve finanziarie attivare e quali altri canali di finanziamento nazionali ed europei prevedere.

Con reti acque meteoriche si definisce la funzione inerente “raccolta e allontanamento delle acque meteoriche e di drenaggio urbano mediante la gestione e manutenzione di infrastrutture dedicate, incluse la pulizia e la manutenzione delle caditoie stradali».

Unica Reti, società patrimoniale delle reti dei Comuni di Forlì-Cesena, dal 2015 ha avviato un’opera di sensibilizzazione fra i propri Comuni promuovendo l’affidamento della gestione delle reti e impianti per le acque meteoriche dei Comuni al gestore del S.I.I. dell’ambito di Forlì-Cesena, quale opportuna integrazione della gestione del servizio idrico. Dal 1° gennaio 2025 ATERSIR ha affidato a HERA la gestione del servizio “acque meteoriche” dei 30 Comuni di Forlì-Cesena, completando così il necessario e utile percorso svolto di ricognizione di reti, impianti, caditoie, scarichi.

L’azione corale svolta da Unica Reti, HERA e Uffici Tecnici comunali, sotto la supervisione di ATERSIR, ha prodotto negli Enti Locali coinvolti una rinnovata conoscenza e consapevolezza di reti e impianti e delle criticità del sistema.

Il lavoro svolto di ricognizione sulle criticità della “rete fognaria bianca”, ha inoltre prodotto per Forlì-Cesena la mappatura di oltre 100 interventi di potenziamento da realizzare per un ammontare complessivo stimato in oltre 40.000.000 €uro.

A luglio 2024 la “Struttura commissariale per la ricostruzione”, coadiuvata da Regione Emilia Romagna, ha approvato la richiesta formulata da Unica Reti per finanziare 6 interventi urgenti per 5 Comuni di Forlì-Cesena (Forlì, Sarsina, San Mauro Pascoli, Gatteo, Civitella), per un ammontare complessivo di circa 3.000.000 €uro, interventi già appaltati e in corso di realizzazione.

Il dossier prodotto da Unica Reti per conto dei Comuni di Forlì-Cesena, inoltrato al “tavolo di coordinamento per i piani speciali della Struttura commissariale”, è stato inserito nel “Quadro esigenziale per l’Emilia-Romagna” per essere finanziati sui fondi speciali “Stato-Regione” per il contrasto al dissesto idrogeologico, un piano che dovrà trovare copertura con nuove risorse da stanziare da parte del Governo con una prospettiva pluriennale.

Dunque sviluppando il progetto di ricognizione delle reti acque meteoriche con l’ausilio del gestore e dei Comuni, Unica Reti ha potuto parallelamente realizzare anche un dossier che focalizza l’attenzione su una serie di criticità infrastrutturali che richiedono interventi di adattamento o potenziamento del sistema di drenaggio in agglomerato urbano.

Sono crescenti le urgenze cui i territori sono sottoposti. Tra tutte, gli impatti derivanti dagli effetti dei cambiamenti climatici indicano la necessità di riorientare il Governo del Territorio tenendo conto delle evoluzioni del clima che cambia e che inficia la qualità di vita nelle città. In questo contesto sono sempre più numerose le iniziative che indirizzano e sostengono pratiche e politiche verso territori, comunità e reti a prova di clima. In questo processo di adattamento risiede l’opportunità di una crescita condivisa e più forte instaurando nuovi rapporti e valorizzando le potenzialità dei territori.

L’impegno di Unica Reti su questa materia è quello di continuare a promuovere, a beneficio dei Comuni Soci, l’acquisizione delle AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) per tutti gli scarichi delle acque bianche di Forlì-Cesena, lo studio progettuale per la messa a norme dei circa 60 sollevamenti attivi, lo studio di soluzioni tecniche per prevedere l’adeguamento delle criticità conosciute sulle reti acque meteoriche in ambito urbano.

Da gennaio 2026 le reti idriche dei 30 Comuni di Forlì-Cesena finora appartenenti a Unica Reti saranno conferite a Romagna Acque, così come il resto delle reti idriche dei comuni ravennati e riminesi, andando così a costituire un’unica grande società patrimoniale delle reti idriche di area romagnola.

È un fatto di grande rilievo storico, politico e industriale per il nostro territorio.

L’aggregazione omogenea e funzionale di questo imponente sistema di reti e impianti idrici, sottoposta ad una governance di esclusiva matrice pubblica regolata sulla base della motivata istanza assoggettata al metodo tariffario, produrrà un plafond incrementale di ulteriori risorse per nuovi investimenti per l’ATO 8 Forlì-Cesena. Questa prospettiva richiederà una larga collaborazione e condivisione fra Comuni, società di settore e gestore, affinché si possano programmare interventi di sistema con una utile integrazione anche per quegli interventi destinati alle reti acque meteoriche finora non compresi a carico del sistema tariffario.

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INIZIO
12 Gennaio 2026, 09:30
FINE
12 Gennaio 2026, 13:00
LUOGO
Museo della Marineria, Cesenatico (FC)
ORGANIZZATORE
Unica Reti, Energia Media
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