“What makes a city smart?”. 

La risposta sarebbe lunga, ma il termine infrastruttura è sicuramente un punto di partenza. Le città intelligenti iniziano con una infrastruttura intelligente strettamente connessa alle utility. Che si tratti di gas, illuminazione o reti, i servizi pubblici svolgono un ruolo fondamentale nella costruzione di una città intelligente. Le giuste soluzioni possono consentire alle utility di dialogare con i cittadini allo scopo di fornire nuove soluzioni.

Numerosi passi avanti sono stati fatti e le reti di servizi odierni si sono evolute al punto da consentire in gran parte un vasto numero di applicazioni intelligenti, che a loro volta alimentano le città più intelligenti. I contatori di elettricità, acqua e gas sono solo l’inizio, perché una città intelligente non riguarda solo la tua casa, ma si declina su strutture di servizio quali stazioni, aeroporti, ospedali  ecc. La possibilità quando arrivate in aeroporto che i sensori vi possano guidarvi verso parcheggi liberi, non è più una fantasia. I contenitori per i rifiuti possono informare i servizi di igienizzazione della città quando sono pieni. E il Wi-Fi municipale, sebbene non sia onnipresente, sta guadagnando terreno grazie a partnership pubbliche / private avanzate.

La città intelligente è digitale e il ruolo dell’utility è innegabilmente un brillante esempio di come questi dati possano migliorare la vita, e sempre più tenderanno a migliorarla.

 

Vi consigliamo di approfondire il tema attraverso l’intervista a Randolfh Wheatley- Vice President, Marketing of Sensus.

 

 

Fonte dell’articolo: https://blog.sensus.com/smart-cities-the-role-of-smart-utilities/
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