Smartland, la Regione progetta la Lombardia del futuro.

Si è svolta lo scorso 29 gennaio la prima tappa di un percorso di 8 appuntamenti: Smartland – La Lombardia del futuro, che si snoderà nelle province lombarde allo scopo di valorizzare le peculiarità di produzione di ogni territorio.

 

“Vogliamo capire dove sta andando il mercato e mettere l’impresa al centro del progetto di sviluppo dei nostri territori. Le università, i protagonisti del mondo dell’informazione, del sistema fieristico e del sistema bancario devono fare rete nella programmazione della Lombardia del futuro”. Queste le parole con le quali Alessandro Mattinzoli, assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, ha spiegato il valore del roadshow Smartland – La Lombardia del futuro in occasione della prima tappa nella sede dell’Università Liuc a Castellanza.

L’evento, organizzato da Regione Lombardia, Confindustria Lombardia, Fondazione Fiera Milano, Il Sole 24 Ore e con il contributo di Ubi Banca, ha visto come focus prevalente le best practice delle realtà lombarde della provincia di Varese e Alto Milanese che ‘funzionano’ e che hanno attivato percorsi innovativi di successo. Sanofi, Lucky Venture, Fratelli Rossetti, Longino e Cardenal, Tenova e Optec, sono alcune delle prestigiose aziende chiamate a testimoniare i percorsi innovativi attivati in un terreno che i dati testimoniano essere fortemente incline all’innovazione nelle diverse specializzazioni presenti: dalla chimica alla gomma-plastica; dalla meccanica ai macchinari; dall’alimentare alle calzature appunto. Best Practice che hanno potuto testimoniare investimenti, brevetti, ripensamenti più efficienti nei modelli di lavoro, così come sostenibilità ambientale, rivoluzione digitale, efficienza e una spinta espansionistica oltre i confini italiani. Un varesotto ricco di innovazione e pronto ad approcciarsi al futuro, non a caso quindi sede, fra gli altri, di Leonardo Divisione Velivoli, leader mercato aerospaziale, che gestisce in modo efficiente una catena di fornitori di 4000 piccole medie imprese capaci di innovare e integrate con il territorio con valori di produttività sopra i livelli medi e un’esportazione dell’80%.

“In questo Paese” – ha dichiarato il Presidente Fontana – “la cosa che manca di più è una progettazione del futuro, una politica industriale che nessuno ha mai saputo immaginare. L’obiettivo che ci poniamo attraverso questo tour” – ha continuato – “è raccogliere indicazioni utili per scrivere un libro bianco che contenga scenari da qui al 2050. Dobbiamo anticipare il futuro. Se aspettiamo di interpretare un futuro che è già stato realizzato, rischiamo di esserne tagliati fuori. Noi crediamo che lo sviluppo passi dalla crescita dell’imprenditoria e per questo riteniamo utile un’iniziativa come Smartland che ci porta nei territori della Lombardia e ci permette di valorizzare le nostre eccellenze”.

Il racconto diretto di testimonianze, così come la spinta a coinvolgere, oltre ad aziende, soggetti del mondo della finanza e del mondo universitario, è ciò che ha reso interessante questo prima incontro promosso da Regione Lombardia e Sole 24ore, e su cui troviamo maggiori analogie con il percorso intrapreso da noi con Smart Land Italia.

Noi che di Smart Land Italia abbiamo realizzato un marchio registrato che ci sta facendo incontrare Comuni in giro per il territorio italiano, condividendo con essi un desiderio di innovazione e cambiamento, non possiamo che essere fieri, infatti, della mossa di Regione Lombardia, oltre che naturalmente orgogliosi per esserci arrivati prima. Non possiamo non condividere con il Presidente Fontana l’idea che una progettazione del futuro debba esserci, e che essa necessariamente prenda le mosse da ciò che sul territorio è già presente e che ne definisce l’identità, ma modificando il suo discorso ci permettiamo di dire che “crediamo che lo sviluppo passi, non solo, dalla crescita dell’imprenditoria e per questo riteniamo utile una iniziativa come Smart Land Italia che si porta nei territori italiani e ci permette di conoscere chi vi lavora, chi vi abita,  che cosa desidera per il proprio futuro e quello dei propri figli, cosa significa una maggior qualità della vita e crescita economica attraverso tutti gli aspetti che compongono la vita socio economica di un territorio. Questo è quello che stiamo realizzando con i 14 Comuni del Sud-Est Milano tramite il progetto SEM Smart Land che vi invitiamo ad approfondire.

 

Allo scopo di attuare una fruttuosa collaborazione fra pubblico e privato, Il Sole 24 ore ha indetto un call to action – chiamate per le proposte – con la possibilità di far pervenire richieste puntuali e concrete da parte delle imprese della provincia di Varese e dell’Alto Milanese a Regione Lombardia alla casella mail segreteria.direttore@ilsole24ore.com. Vi invitiamo a partecipare, così come faremo noi.

Fonte dell’articolo: www.lombardianotizie.online/smartland-varese/

 

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