Palermo Smart Week 20•30

Cultura dell’innovazione tra Smart City e Smart Land

 

Emanuele Martinelli

Modelli economici, sociali, culturali sono stati messi in profonda discussione dalla crisi che ha colpito non solo il nostro Paese ma il mondo intero. Le città e i territori sono stati improvvisamente privati della propria linfa vitale, i cittadini; piazze e strade vuote a rappresentare il fatto che senza persone non ci sono città né piccoli centri, ma pure che senza innovazione non c’è comunicazione con un conseguente depauperamento dei servizi. 

Palermo già nel 2014 aveva proposto con il contributo di Energia Media una serie di iniziative sul tema Smart City concepite mettendo al centro la persona, con l’innovazione tecnologica – che pareva a quel tempo l’unico driver di sviluppo per il miglioramento dei servizi di pubblica utilità – in grado di facilitare alcuni processi ma non “cuore” dei processi stessi. 

Proprio da Palermo, per la centralità data soprattutto negli ultimi anni a cultura e arte, parte ora una nuova idea di Rinascimento da donare e trasferire al Paese; non solo in risposta a quanto accaduto e non ancora del tutto risolto con la diffusione del coronavirus, ma per affrontare con profondità e visione i diversi ambiti di sviluppo che dovranno cambiare il volto di città e territori, di imprese e consorzi agricoli, di spazi culturali e sociali, delle diverse comunità. Un’idea di sviluppo che guardi da subito al prossimo decennio 20-30, prefigurando un piano che impatti sulle utility e sulle infrastrutture; che consideri la gestione del territorio secondo i principi di una moderna Smart Land, presupponendo visione e capacità di co-progettazione dell’area metropolitana. 

Una Smart Land che nel caso dell’area vasta di Palermo ha tutti i requisiti per far evolvere la città e centri minori secondo le dimensioni, anche culturali, che più le appartengono; quelle tracciate per esempio negli obiettivi del Think Tank Palermo Mediterranea 2030 o quella visionaria nella sua concretezza del Sindaco Orlando e della sua Giunta.

Energia Media porta dunque a Palermo – a metà giugno o a metà settembre – Palermo Smart Week, dove socialità, cultura e innovazione dialogheranno con i multi-stakeholder territoriali con l’obiettivo primario di tracciare un percorso per i prossimi anni capace di portare Palermo ai fasti che per storia e tradizione merita; con problematiche da affrontare in tempi brevi e medi ma secondo una prospettiva futura.

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