IOT E AI AL SERVIZIO DELLA RETE GAS

 Un nuovo ecosistema digitale che rivoluzionerà il mondo del gas naturale 

Regas, azienda che fornisce tecnologie e servizi avanzati per le aziende operanti nella trasmissione e distribuzione di gas naturale, ha presentato alla Microsoft House alcune delle sue ultime innovazioni.
Tra queste spiccano RegasSphere, un ecosistema digitale che abbraccia IoT, Intelligenza Artificiale, Realtà Aumentata e Biometria per una sempre migliore Customer Experience e Ingrid 2.0, un innovativo sistema di iniezione totalmente riscritto ed ottimizzato in ottica 2.0, dotato di sensori IoT per monitorane le performance e predirne anomalie, con ottimi risultati in termini di prestazioni e gestione.
Grazie a queste soluzioni, ad un Field Service totalmente rinnovato e digitalizzato e ad un’intera flotta di prodotti che progressivamente verrà aggiornata e resa interconnessa, si potrà ottenere una gestione sempre più attiva ed intelligente della rete gas cittadina, aumentando esponenzialmente efficienza e sicurezza della stessa.
Franco Jamoletti, Presidente di Regas, ha dichiarato: “Una migliore gestione degli impianti riduce notevolmente le emissioni, migliora la sicurezza e riduce i costi per i nostri clienti”.
La nuova piattaforma IoT di Regas, infatti, promuove un utilizzo efficiente delle risorse, aumenta esponenzialmente il valore dei big data, ottimizza le attività quotidiane dei clienti e garantisce dati di alta qualità che possono essere usati a supporto di analisi strategiche ed operative rendendole più accurate e rapide.
Contestualmente, l’aver sviluppato degli Smart Devices per ogni processo, che vanno dall’odorizzazione al preriscaldo ed all’analisi evoluta del gas, permette a Regas di raccogliere una molteplicità di dati che saranno abilitanti per la digitalizzazione delle macchine e di conseguenza della rete in cui operano.

Il nuovo ecosistema RegasSphere, e ciascun prodotto 2.0, racchiude le tecnologie più innovative, applicate particolare attenzione nel pieno rispetto di un settore di business delicato come quello della rete nazionale del gas che coinvolge la sicurezza di intere città.

Jamoletti descrive così la nascita del progetto: “Grazie alle solide e specifiche competenze maturate negli anni, all’attrattiva esercitata su talenti e risorse con competenze nuove, quali data scientist ed esperti di AI, siamo stati capaci di realizzare una soluzione unica nel suo genere e pioneristica nel settore. Oggi abbiamo dalla nostra l’ecosistema tecnologico, gli errori fatti e le lezioni imparate, le persone e soprattutto una profonda conoscenza del settore della distribuzione del gas. L’innovazione tecnologica che presentiamo è il risultato di un percorso visionario e al contempo concreto che porterà sicuri benefici all’intero mercato.”

Con l’IoT si indicano un insieme di tecnologie in grado di collegare a internet qualunque tipo di apparato. Lo scopo è sostanzialmente quello di monitorare, controllare e trasferire informazioni per poi svolgere azioni conseguenti. L’IoT apre importantissime prospettive in termini di rivisitazione dei sistemi informativi aziendali ed è la base di partenza per la realizzazione dei cosiddetti Connected Products, oggetti che mettono in rete la loro capacità di rilevare le informazioni.
IoT è soprattutto una macchina in grado di diagnosticare sé stessa e le proprie sorelle per notificare eventuali guasti o problemi della rete gas. In questo contesto, l’IoT supporta la manutenzione predittiva sulla rete gas, utilizzando dati e algoritmi per prevedere tempi e condizioni di rottura o fermo macchina.
Proprio la convinzione delle potenzialità dell’IoT e la determinazione di affiancare i propri clienti che operano nella distribuzione del gas con tecnologie e servizi che rendessero più intelligente, efficiente, green ed affidabile l’intero settore.
Regas stima che grazie all’adozione di dispositivi 2.0, ci sarà un abbattimento del 35% dei tempi di intervento normalmente dedicati alla manutenzione e all’assistenza, una diminuzione del 60% del numero di interventi e un 20% di riduzione di chilometri percorsi dai team di assistenza tecnica, con un notevole risparmio sui costi operativi di gestione e di emissioni di CO2 nell’atmosfera.
L’IoT rappresenta, quindi, per Regas un’importante occasione di sviluppo e una possibilità unica per l’industria del gas naturale.

Machine Learning e AI rappresentano un altro elemento distintivo dell’innovazione applicata da Regas.
I sensori, disposti sulla rete gas e interconnessi, invieranno molteplici messaggi circa lo stato di salute degli apparati. Grazie alla capacità di autoapprendimento e di analisi derivati dall’utilizzo dell’AI, sarà possibile prevedere il comportamento dei device e riconoscere casistiche di guasto similari. In questo modo si avrà la possibilità di sviluppare services basati su logiche di manutenzione predittiva. Sarà possibile intervenire con maggior efficienza ed efficacia sulle macchine, la sicurezza d’intervento degli operatori tecnici sarà maggiore mentre i costi operativi di gestione saranno ridotti.

In conclusione si prevede che entro il 2020 ci saranno oltre 25 miliardi di apparati IoT e 125 miliardi nel 2030, interconnessi con altri dispositivi, in grado di scambiare dati attraverso la rete senza intervento dell’uomo.

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