Rapporto tra pubblico e privato. Assessore Petralia Camassa, Innovazione Palermo

Pensare digitale per far evolvere il rapporto tra pubblico e privato

Le dichiarazioni a caldo, durante la prima Digital Business Week, di Paolo Petralia Camassa, Assessore all’Innovazione del Comune di Palermo

di Martina Ginasi

 

“Sono fiero di aver contribuito alla realizzazione di questa iniziativa e alla creazione di tavoli di lavoro di qualità, propedeutici a un confronto che esploderà nel prossimo anno quando daremo evidenza alla città in merito ai risultati che verranno raggiunti nei prossimi sei mesi di lavoro”. Così Paolo Petralia Camassa, 27 anni, Assessore all’Innovazione del comune di Palermo, ha aperto i lavori della prima Digital Business Week lunedì 14 settembre nel pomeriggio. “Quando abbiamo pensato a questa settimana l’evoluzione del tema e quindi del titolo è passato da Palermo Smart Week a Digital Week di stampo milanese; ma il continuo confronto con Energia Media e Palermo Mediterranea l’ha declinata in Digital Business Week, affiancando il tema del digitale a quello dello sviluppo economico. Sul digital non vi è più necessità di esprimersi tecnicamente in quanto le opportunità e le occasioni che l’innovazione tecnologica può comportare per il bene delle persone, della società e delle aziende, è abbastanza scontato. L’elemento determinante per la città di Palermo da cui parte questa spinta innovativa, è l’opportunità che la digitalizzazione, soprattutto in una terra come la Sicilia, porti valore culturale ed economico; in un territorio che ha voglia di crescere come il nostro, citando le parole pronunciate dal Sindaco Leoluca Orlando parlando dell’iniziativa, abbiamo alzato così tanto l’asticella che forse siamo noi amministratori pubblici a procedere più lentamente della città stessa”.

Palermo porta con sé questioni ultracentenarie, nel bene e nel male, che la Digital Business Week – i cui tavoli sono stati organizzati all’interno della splendida cornice di Villa Niscemi – ha declinato guardando al presente con un passaggio verso il futuro, per andare a tradurre ogni potenzialità presente in opportunità e valore.

“La settimana di lavori – prosegue Petralia – non solo ha messo in evidenza i progetti più importanti e i piani d’investimento di utility, autorità portuale, aeroporto o imprese private, ma ha creato un network di imprese e istituzioni pronto a cogliere e a mettere in rete gli spunti più innovativi derivati dalle diverse realtà; gli oltre 200 testimonial che hanno partecipato si sono tra l’altro interrogati su come, e soprattutto se il nostro Comune sia pronto ad affrontare tali sfide per crescere secondo un’idea di business digitale a tutto tondo”.

Esiste un gap notevole oggi tra l’offerta digitale del Comune di Palermo, tra i più cablati d’Italia, e la domanda della cittadinanza digital, con un’offerta di servizi che può e deve migliorare in tempi rapidi. “Per questo ritengo strategico – ha concluso l’assessore – non solo per la nostra città ma anche e soprattutto per la Sicilia intera, sviluppare capacità per pensare e ragionare digitale, non per subire processi d’innovazione ma per renderli strumento di valore al servizio di cittadini e imprese. La prospettiva con cui sono stati concepiti i tavoli è proprio questa: intendere il digital come un prerequisito indispensabile di crescita in grado di aprire nuove prospettive anche nel rapporto tra pubblico e privato”.

 

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