Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

SMART LAND MOUNTAIN

aprile 30

 

TURISMO AL CENTRO DI UN PIANO DI SVILUPPO PER SONDRIO E LA SUA PROVINCIA

Progetto:

La possibilità di un territorio di mettere in moto processi evolutivi che lo porti a una crescita sia a breve che a lungo termine – culturale, sociale, economica – passa in primis dalla capacità di analizzarne in profondità la vocazione, i processi in atto e la possibilità di attrarre risorse per introdurre innovazione a più livelli. La contemporaneità porta necessariamente a ridefinire l’identità dei territori, a causa di una maggior complessità che determina per esempio il rapporto tra chi vi abita e chi ne usufruisce, come tipicamente accade a luoghi in cui prevale da un punto di vista produttivo l’attività turistica e che, per storia e vocazione, sono oggi chiamati a sviluppare una non scontata capacità di resilienza. 

Comprendere la direzione da prendere è frutto di un approccio e di processi culturali, prima ancora che economici e tecnologici. Processi che devono coinvolgere tutti i soggetti che compongono un puzzle territoriale, dagli amministratori, alle utility, alle imprese fino ai cittadini.  Senza questa consapevolezza e complementarietà non sarà possibile raggiungere risultati significativi, per i quali peraltro va previsto un orizzonte temporale ampio pur con segnali che abbiano evidenza anche nel breve e medio termine.

La proposta qui di seguito esposta è strutturata secondo un’integrazione di mezzi che verranno organizzati sulla base di una vision e di una co-progettualità da condividere con gli stakeholder locali in collaborazione con esperti che hanno dimostrato di portare valore e concretezza nei diversi ambiti di competenza. 

Cultura, visione e progettualità sono dunque i tre punti cardine su cui si muove la proposta.

 

Da Sondrio ai comuni della sua Provincia

Un territorio vasto riposiziona sé stesso anche attraverso l’identificazione di un centro, di un cuore, che ne catalizzi e al tempo stesso ne diffonda i valori. Per questo è importante focalizzare l’attenzione in primis su Sondrio, per capire in profondità come e se si sia mossa per coagulare intorno a sé i tratti che la valle esprime, fino a promuoverne l’attività favorendo o meno la messa a rete dei comuni che la compongono. Qualora le azioni in questo senso non abbiano seguito un approccio strategico è molto probabile che i comuni si siano trasformati in isole, senza progettualità condivisa per attrarre risorse non solo economiche. 

Il progetto di seguito  proposto si sviluppa a partire da un’analisi della città di Sondrio per andare a comporre link, fili ideali e sinergie con tutte le cittadine della Valtellina a partire da quelle contigue per aprirsi a una strategia di sviluppo per l’intera valle. Tutta la premessa è parte integrante dello studio richiesto a Smarter, messo in questi termini potrebbe sembrare una sovrapposizione di analisi e di progetti 

 

Proposta di un piano integrato per il 2019

I Azione – Ciclo di incontri 

Per raccogliere e trasferire informazioni utili alla definizione di un piano strategico per il rilancio turistico e la valorizzazione del territorio montano della provincia di Sondrio.

I incontro. Inizio luglio a Sondrio. 

Brain Storming su vocazione e futuro del territorio aperto agli stakeholder locali con testimonianze di rappresentanti nazionali.

II incontro fine settembre presso comune a forte vocazione turistica (per esempio Aprica). 

Con un focus su innovazione tecnologica in rapporto a piccole smart city montane.

III incontro novembre presso Savogno (borgo rilanciato da finanziamento Fondazione Cariplo). 

Focus sul tema dello sviluppo di aree remote montane da recuperare a fronte di una progettualità spinta.

II Azione. Giugno – novembre Swot Analysis del territorio 

Fotografia della provincia di Sondrio secondo il modello sviluppato da Energia Media in collaborazione con il direttore scientifico Roberta Pezzetti (Centro Studi Smarter) per il progetto Smart Land Italia. Modello in grado di rispondere alla “diagnosi” richiesta dalla Banca Europea Investimenti in prossimità dell’invio di un progetto infrastrutturale.

Analisi utile al tempo stesso per attrarre l’interesse di Fondi privati, banche e soggetti che intendano intervenire con modelli PPP. Uno studio peraltro che andrebbe a supporto del piano d’investimenti delle utility locali, in primis Acsm Agam. 

Tenendo ben presente il fatto che il focus del progetto rimane lo sviluppo turistico dell’area e che quindi gli investimenti in infrastrutture (e il relativo reperimento di risorse) dovranno esser legati a questo aspetto fondamentale.

 

III Azione. Dicembre, incontro di presentazione a Sondrio di: 

  1. risultati Swot Analysis;
  2. Lancio “Osservatorio Smart Land Mountain” (vedi pagine successive – attività prevista a partire dal 2020), con presentazione primo rapporto ricavato dai primi tre incontri; per esperienza diretta, è difficile pensare che assegnino ad una società privata la costituzione di un osservatorio. Sarebbe più utile in ottica di risultato fare una proposta di osservatorio da parte di Smarter in collaborazione con EM che alimenterebbe attività operative sul territorio e con il territorio a supporto dell’Osservatorio 
  3. adesione Sondrio (ed eventuali comuni della provincia) al format “Smart Land Italia – Modello integrato di sviluppo territoriale” (vedi allegato); SI
  4. adesione programma Smartitaly Goal di Enea con il coinvolgimento dei comuni della Provincia per realizzazione Smart Land Check Up Model (cabina di regia formata da Enea, Presidenza del Consiglio, Agid, Consip, Centro di Ricerca Smarter, Energia Media).

Durante questi momenti – organizzati da Energia Media con il coordinamento scientifico di Roberta Pezzetti – Acsm Agam e A2A Smart City, in collaborazione con altre imprese tecnologiche, terranno una serie di focus dedicati al rapporto tra innovazione e servizi di pubblica utilità. 

Questo perché non solo la riflessione ma le azioni che ne seguiranno (per una “messa a terra” dei progetti) dovranno necessariamente strutturare un piano per il rinnovamento delle infrastrutture della valle; relative per esempio al settore idrico, alla mobilità interna, all’efficienza energetica e alla generazione distribuita. Infrastrutture che saranno al servizio delle attività produttive – in particolare quelle legate all’agrifood e al comparto vitivinicolo – e di quelle socio-sanitarie, in risposta ai cambiamenti demografici dei residenti e ai servizi attesi dai turisti.

 

IV Azione. Elaborazione di un nuovo piano strategico per il turismo della Provincia di Sondrio 

Il lavoro svolto secondo le azioni sopra espresse sarà utile alla definizione di un piano strategico elaborato da Smarter per Sondrio e i suoi comuni. Un piano che si declinerà nella sua attuazione già a partire dall’estate 2020; quindi messo a punto da Smarter nel 2019 e attuato a partire dai primi mesi del 2020 con un piano di marketing e di comunicazione che vedrà i suoi primi effetti nell’estate 2020.   Con un’attuazione quindi complessiva dalla stagione invernale 2020 e poi a seguire negli anni successivi.

L’idea è che il riposizionamento dell’ambito turistico dell’area abbia una sua struttura a partire si dallo studio, ma una sua flessibilità nelle diverse declinazioni identificate anche durante i lavori dell’Osservatorio Smart Land Mountain. Per questo il Comune di Sondrio potrebbe affidare il ruolo di consulente strategico relativo al rilancio del territorio al pool di esperti creato a fronte di questa proposta e diretto da Smarter. In grado non solo di strutturare un piano teorico, ma di innescare processi continuativi con gli stakeholder in grado di alzare il livello culturale e ricettivo delle diverse proposte.  E di arrivare a progettualità finanziate secondo il modello Smart Land Italia. 

 

Il piano 2020: lancio e attività dell’Osservatorio Smart Land Mountain di Sondrio

L’idea è di creare a Sondrio uno spazio dell’innovazione con una serie di obiettivi:

  1. affrontare con la PA locale in modo strutturato le trasformazioni vissute dal territorio;
  2. creare consenso trasferendo conoscenza;
  3. aumentare le opportunità, l’attrattività del territorio e generare valore non solo per la parte produttiva ma anche per i cittadini;
  4. operare per ridurre o eliminare il rischio di spopolamento dei centri medio piccoli;
  5. dare concretezza ai progetti studiando strategie e piani di sviluppo a medio e lungo termine;
  6. portare innovazione, tecnologie, modelli di finanziamento grazie a una visione e alla capacità di “fare”. 

Uno spazio che lancia la sua attività con una serie di 5 incontri. Affrontando una serie di macro temi trattati da esperti nazionali e internazionali per una riflessione sullo sviluppo del territorio montano rispetto a (solo per fare qualche esempio): 

  • turismo e marketing territoriale;
  • occupazione giovanile e nuove professionalità;
  • innovazione nei servizi di pubblica utilità;
  • rigenerazione sociale e riqualificazione borghi;
  • produzione culturale driver di sviluppo;
  • attività produttive e nuove professioni. 

Temi che si possono esplodere in queste ulteriori sollecitazioni:

  • Smart Land Mountain. Visione strategica per lo sviluppo del territorio. Istituzioni ed esperti presentano vision e progetti su politiche, innovazione, cultura.
  • Cultura e turismo. Nuove tecnologie per valorizzazione del patrimonio artistico e per una maggior fruibilità dei percorsi turistici, legati all’arte, al paesaggio e all’enogastronomia. Importanza di dare continuità alla produzione culturale senza adagiarsi sul patrimonio esistente.
  • Territorio e infrastrutture strategiche: acqua, energia, rifiuti, mobilità, digitalizzazione. Le utility si confrontano con istituzioni, imprese tecnologiche, consulenti.
  • Il mondo delle imprese locali: tecnologia, incentivi e finanziamenti, industria 4.0 ed efficienza energetica per PMI e grandi imprese.
  • Settore agricolo. Analisi su tecnologie, finanziamenti, nuove regole nazionali e internazionali, incentivi alla diffusione di tecnologie in ottica Agricoltura 4.0. 

Target da aggregare per un progetto comune: istituzioni, imprese, ricerca, utility, cluster, consorzi agricoli, cittadinanza, media.

Esempio programma tipo per ogni incontro di due giorni

Primo giorno 13.30 – 17.30

Apertura. Smart Land Mountain. Contaminazioni e Cultura per parlare di futuro. 

Invitati rappresentanti giovani imprese, mondo della cultura, associazioni e Start Up del territorio.

Smart Land Mountain – Creativity At Work

Innovazione è creatività, prospettive da ritrovare per le professioni del futuro

Apriamo una finestra sul mondo giovanile affrontando il rapporto tra lavoro, innovazione e creatività; con testimonial informali, colti ma poco convenzionali. 

Incontri in grado di attrarre i giovani delle cittadine di riferimento con cui iniziare un percorso verso l’innovazione in rapporto alla vocazione e alle caratteristiche del singolo territorio. Per informare e formare le persone che andranno a connotare il tessuto delle aree su cui andremo ad agire. Che formeranno il tessuto di domani, che chiederanno servizi, infrastrutture, che ci daranno sempre il polso delle necessità del territorio stesso.

In collaborazione con scuole, università, associazioni culturali.

Chiusura. Aperitivo talk show.

Secondo giorno 10.00 – 13.00

5 tavoli di lavoro paralleli gestiti da tutor.

Esempi di tematiche:

  • Strategie e piani per servizi di pubblica utilità a valore aggiunto
  • Nuove strategie e un programma per la mobilità di domani
  • Valore economico del territorio e imprese 4.0. 
  • Innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile. PA, utility e imprese: un nuovo approccio verso l’economia circolare
  • Smart Land e agricoltura, binomio inscindibile. 

Sintesi in tempo reale da consegnare alle istituzioni nel pomeriggio

 

Pomeriggio 14.30 -17.30 – Sessione plenaria

Progress lavori programma Smart Land Italia. 

Presentazione progetto e format + tavola rotonda con sindaci e istituzioni.

Sintesi lavori e anticipazione appuntamento successivo.

 

Comunicazione

Creazione di strumenti di comunicazione rivolti sia a un pubblico istituzionale e b2b che ai cittadini. 

Obiettivo primario è quello di creare cultura sui diversi temi attraverso un piano d’informazione-comunicazione declinato su scala locale con una visibilità nazionale.

Il piano potrebbe essere accompagnato da:

  • un sito dedicato dell’Osservatorio, in cui raccogliere oltre che le best practiche anche i dati che via via si andranno ad aggregare attraverso il lavoro di Smarter, Enea ed Energia Media;
  • materiale informativo realizzato pre, durante e post evento da veicolare attraverso più mezzi;
  • articoli da pubblicare su City Life Magazine, che proponiamo quale organo ufficiale dell’iniziativa;
  • ufficio stampa per un dialogo continuativo con i media locali e nazionali.

 

La cabina di regia

Il gruppo di lavoro operativo dovrà esser composto in primis da rappresenti di: Comune di Sondrio, Centro Studi Smarter, Acsm Agam ed Energia Media (che curerà il coordinamento).  Un gruppo che sarà via via aperto ad altri soggetti impegnati a portare valore e operatività al progetto complessivo.

 

Prime conclusioni

Questo primo documento vuole dare spunti per arrivare in tempi rapidi alla definizione del piano integrato. Non ha quindi l’ambizione di essere esaustivo ma di raccogliere idee da parte di chi con impegno si dedicherà all’iniziativa. Il tema della sostenibilità economica del progetto verrà affrontato con Acsm Agam e il Comune di Sondrio una volta condivisi i principi generali e i passi da percorrere; l’ordine di grandezza per le azioni sopra espresse si può quantificare complessivamente tra i 50 e i 70.000 euro. 

Ritenendo che proprio nella rete di soggetti con un coordinamento chiaro si possano raggiungere i risultati attesi e gli obiettivi prefissati. Sintetizzando questo il percorso:

  • incontri per aprire un confronto con il territorio;
  • analisi;
  • avvio progettualità e ricerca risorse;
  • apertura osservatorio permanente;
  • trasferimento informazioni e cultura su stakeholder e cittadini.

 

Energia Media – Anci Lombardia – Regione Lombardia

Ci sembra infine importante citare la collaborazione di Energia Media nella stesura del Piano di Attività presentato da Anci Lombardia in attuazione del protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e Anci Lombardia stessa, per iniziative di semplificazione e trasformazione digitale nei comuni lombardi. In particolare, Energia Media si occuperà della sperimentazione territoriale in ambito Smart City e Smart Land. A questo proposito potremo fornire ulteriori dettagli.

 

Print Friendly, PDF & Email

Dettagli

Data:
aprile 30
Categoria Evento: