ACCADUEO 2021. Tutto il mondo dell’acqua a Bologna Fiere dal 6 all’8 ottobre 2021

A cura di Energia Media

Se possiamo indicare un ambito in pieno sviluppo, in crescita per quanto concerne investimenti, nuova regolazione, introduzione sul mercato di tecnologie avanzate, quello dell’acqua è senz’altro tra questi. Un comparto che al di là degli aspetti economici, di fondamentale importanza anche in termini occupazionali, porta con sé una serie di valori paradigmatici rispetto allo sviluppo complessivo del Paese: sostenibilità ambientale, economica e sociale, conservazione della risorsa, manutenzione del patrimonio pubblico/privato, rilancio dei territori e delle aree remote. Principi che proprio dalla riqualificazione del settore idrico potranno trovare espressione concreta, modelli, visioni, ma pure crescita di competenze, nuova informazione, sensibilità e consapevolezza anche nei cittadini. Comparto che può realmente trascinare un processo culturale da declinarsi in ogni ambito che riguardi lo sviluppo dei servizi di pubblica utilità. Su questo punto si gioca gran parte della capacità del Paese di attrarre i finanziamenti del PNRR, risultato che conseguiremo proprio grazie a una solida progettualità che andremo a proporre agli organi preposti a livello comunitario. Per questo e molto altro diventa strategico e fondamentale partecipare a questa edizione di H2O, rilanciata non solo per l’assetto dei nuovi padiglioni o dall’uscita della crisi pandemica; ma dal momento storico particolarmente favorevole per gli stakeholder trasversali del settore. Dal 6 all’8 ottobre tutto il meglio che il comparto oggi esprime sarà lì per dire quanta ricchezza si possa oggi creare attraverso l’introduzione di nuove tecnologie, dalla visione illuminata di utility sempre più impegnate a cambiare pelle digitalizzando i processi interni ed esterni; quanta creatività vi sia anche nel mondo della ricerca con una nuova capacità di dialogo con le imprese e le istituzioni.


Ricordando i trascorsi a Ferrara, il rilancio 2021 di H2O a Bologna si gioca anche sulle relazioni che verranno costruite, con la creazione di una community del settore oggi sempre più variegata e vivace da diversi punti di vista. La familiarità con cui ci si incontrava a Ferrara creando i presupposti per accelerare accordi e dialogo, verrà moltiplicata a Bologna, con lo stesso spirito unito a nuove modalità di contatto tra professionisti.
L’intenso programma di incontri e i testimonial di rilievo nazionale e internazionale che Bologna ospiterà la dice tutta sulle trasformazioni in atto nel comparto. Basta scorrere il programma (accadueo.com) per capire che a Bologna si “farà sistema” come mai si è fatto nel settore, divenendo paradigma, dicevamo, anche per altri comparti di cui in contemporanea la fiera si occuperà. 
Digitalizzazione e transizione ecologica, capisaldi del PNRR guideranno contenuti che verranno declinati ad ambiti quali depurazione, riuso e acque reflue, fanghi, manutenzione, gestione acquedotti e reti, agricoltura, irrigazione, dissesto idrogeologico; e tanto altro ancora. Sostenibilità ed economia circolare diverranno concretezza, attraverso la ricchezza di testimonianze che ben affronteranno anche temi legati ai nuovi modelli di business.


H2O si muoverà ovviamente nel rispetto di protocolli e provvedimenti diventati patrimonio di BolognaFiere, a partire dalle procedure di controllo sanitario agli ingressi, fino alla sanificazione continua di tutte le sedi e locali. Anche per dire che la ripresa è concreta, che ci si può muovere in modo nuovo ma efficace con la volontà di superare barriere culturali che sembravano inossidabili. Anche questo aspetto che pare più metaforico che pratico darà il segno di una community avanzata; che poi manifesterà le proprie eccellenze secondo diverse modalità. Per esempio, le aziende espositrici potranno inserire le loro soluzioni all’interno della “Guida a novità e innovazioni” che rappresenta il biglietto da visita di questa “15a Mostra Internazionale delle tecnologie per il trattamento e la distribuzione dell’acqua potabile e il trattamento delle acque reflue.” Guida che sarà affiancata, nei giorni della fiera, dagli “H20 Award”, che ben rappresenteranno la selezione di prodotti-progetti e servizi innovativi nei servizi idrici e gas sviluppati da aziende, mondo scientifico e utilities. 
Da sottolineare infine due nuovi ambiti di particolare interesse al servizio delle imprese presenti. Una settimana prima della fiera, da lunedì 27 settembre al 5 ottobre, una piattaforma dedicata agli espositori ospiterà un B2Match realizzato in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero (ICE). Un’anteprima digitale per aumentare le possibilità di incontro e dialogo – propedeutica all’evento fieristico – tra le aziende del network espositivo e i principali operatori del settore dell’acqua. Le nazioni messe in rete saranno Germania, Spagna, Francia, Svizzera, Austria, Regno Unito, Belgio, Olanda, Slovenia, Croazia, Israele, Turchia, Moldavia e Kosovo. 
E poi la novità di “H2O Utility Hub” organizzato in collaborazione con Energia Media, spazio di talk e networking per dare rilievo ai piani d’investimento e alle best practice delle utility; e per creare relazioni utili a business e sviluppo di un comparto sempre più in rotta di lancio.

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