Robur innovazione tecnologica nelle RSA

Nel segmento del senior housing il fabbisogno presenta oggi cifre rilevanti: attualmente gli anziani non autosufficienti ospiti in RSA sono oltre 200.000 e, secondo le stime, nel 2035 saranno circa 600.000. Nello scenario più ottimistico, con il 75% degli anziani non autosufficienti assistiti nelle RSA, saranno necessari oltre 200.000 nuovi posti letto. Entro 15 anni si prevedono quindi investimenti per una cifra che oscillerà tra i 15 e i 23 miliardi di euro.

Riconfigurare gli ambienti secondo logiche dettate al comfort ma pure a una nuova concezione degli spazi e dei servizi, significa rispondere in modo adeguato ai bisogni dei pazienti dando ai responsabili delle RSA gli strumenti per affrontare in modo adeguato i necessari investimenti. Efficienza energetica e modelli di finanziamento relativi risultano allora i primi punti da cui partire; per poi aprire una riflessione sui modelli più avanzati che contraddistinguono oggi il rapporto tra gli ospiti – da considerare sempre più parte attiva – e le strutture sanitarie. Con spazi abitativi quindi da rendere adeguati alle attività che in modo sempre più evoluto scandiscono il tempo di persone non “parcheggiate” in un luogo ma attive fisicamente e culturalmente.

Nel prossimo futuro avrà un’importanza crescente coniugare concept di progettazione sia in chiave “smart” che “social”, dimostrando che i costi legati all’innovazione tecnologica consentono maggiore efficienza, interconnessione, riconoscibilità. Valorizzando dunque le comunità con servizi finalizzati a condivisione e socializzazione.

 

ROBUR, società di soluzioni tecnologiche avanzate per il riscaldamento e la climatizzazione, ha lavorato presso la Casa di Riposo di Abbiategrasso tramite l’inserimento di pompe di calore ad assorbimento a metano che utilizzano energie rinnovabili.

Nella struttura è stato sostituito il vecchio impianto di riscaldamento con pompe di calore a gas reversibili per offrire anche il servizio di condizionamento estivo. Il risultato della riqualificazione dell’impianto è stato duplice: il 2,4% di risparmio di gas rispetto all’anno precedente ma su un utilizzo dell’impianto tutto l’anno (quindi sia in riscaldamento che in condizionamento) anziché nella sola stagione invernale, oltre a un consistente risparmio di energia elettrica.

 

Vieni ad ascoltare Robur in occasione del workshop organizzato da Energia Media e MCE il prossimo 14 febbraio 2020

Efficienza tra nuova finanza e innovazione per il futuro delle Residenze Sanitarie Assistenziali

 

 

 

Fonte dell’articolo: https://blog.robur.it/energy-efficiency-4.0
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